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Lavoro, nel primo trimestre 2017 meno imprese ma anche meno disoccupati (155 in meno)

SAN MARINO - Diminuiscono le imprese ma anche il numero
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SAN MARINO – Diminuiscono le imprese ma anche il numero dei disoccupati, segno meno per i flussi turistici, segno più per i pernottamenti: dati economici contrastanti emergono dal bollettino diffuso dell’ufficio Statistica sul primo trimestre del 2017. Nei primi tre mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2016, il totale delle imprese presenti ed operanti in Repubblica è pari a 5.162 unità registrando un decremento di 55 aziende (-1,1%). Stabile il manifatturiero (+1,0%), a soffrire di più sono i settori del “Commercio”, diminuito di 47 unità, pari al -4,0%, così come quello delle “Costruzioni” , con 18 unità in meno, pari al -4,4%. Anche se le imprese seguono un trend in discesa, l’occupazione tiene: al 31 marzo 2017 si evidenzia un incremento di 137 unità (+0,6%). Aumentano i lavoratori dipendenti del settore privato: sono complessivamente 303 in più rispetto allo stesso trimestre di un anno fa (+2,1%). A trainare il dato è il settore manifatturiero con la crescita più consistente: +283 lavoratori pari al +5,3%, seguito dal settore “Servizi di informazione e comunicazione”, +66 lavoratori, pari al +9,6%. Al contrario, i seguenti settori hanno registrato una marcata diminuzione di lavoratori: “Attività finanziarie e assicurative”, -59 lavoratori pari al -7%e “Commercio” con -67 lavoratori, pari al -2,5%.

Il segno più riguarda anche il settore pubblico allargato: i lavoratori sono aumentati di 35 unità nell’ultimo anno, assestandosi a 3.743 (+0,9% rispetto al 31 marzo 2016). Le diminuzioni più consistenti si registrano nell’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici (-13), in controtendenza ci sono la Pubblica amministrazione e l’Istituto di Sicurezza Sociale, che hanno registrato un aumento rispettivamente di 20 e di 11 unità. Il trend positivo riguarda anche il lavoro frontaliero: negli ultimi dodici mesi il numero dei lavoratori residenti fuori confine è aumentato del 1,2%, raggiungendo la cifra di 5.258 lavoratori, pari al 28,1% del totale dei lavoratori dipendenti. I frontalieri sono principalmente operai (57,9%) e impiegati (32,6%), solo l’1,9% rientra tra i dirigenti. Al segno più degli occupati si accompagna il segno meno di chi il lavoro ancora non ce l’ha: al 31 marzo 2017 infatti i disoccupati totali ammontano a 1.313 unità e sono 155 in meno rispetto al 31 marzo 2016. Il maggior numero di disoccupati ha tra i 20 e i 29 anni (il 34% del totale). Luci e ombre anche per uno dei settori economici nazionali più importanti, il turismo: se nei primi tre mesi del 2017 l’afflusso e` stato in negativo, con 235.719 visitatori, -3,8% rispetto allo stesso periodo del 2016; al contrario il turismo di sosta ha subito una impennata. Da gennaio a marzo 2017 si sono registrati 10.411 arrivi (+12,9% rispetto al 2016) per un totale di 15.733 pernottamenti (+14,5%), con una media di 1,51 notti trascorse per ogni persona arrivata, contro la media dell’1,49 notti del primo trimestre 2016.

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