Liberato in Siria l’imprenditore Zanotti rapito nel 2016. Conte: “Tra poche ore in Italia”

Ad annunciarlo è il premier Giuseppe Conte che cita un complesso "Lavoro di intelligence" dietro la sua liberazione. E su Zanotti dice: "È in buone condizioni generali"
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ROMA – “A conclusione di una complessa e delicata attività di intelligence, investigativa e diplomatica, condotta in maniera sinergica, in data odierna siamo riusciti a ottenere la liberazione di Sergio Zanotti, rapito in Siria nell’aprile 2016. Il nostro connazionale appare in buone condizioni generali e tra qualche ora rientrerà in Italia, a Roma. Un ulteriore successo delle nostre Istituzioni e, in particolare, dell’Aise: a loro il mio più vivo e sentito ringraziamento”. Cosi’ il presidente del consiglio Giuseppe Conte.

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