Lavoro, il M5S pensa a reintrodurre l’Art. 18: “Diritti sono fondamentali”

Pasquale Tridico, docente di economia e candidato M5s alla poltrona di ministro del Welfare, parla della possibilità di reintrodurre l'articolo 18
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ROMA – Il Movimento 5 Stelle ci sta pensando: l’Articolo 18 dello statuto dei lavoratori, la legge che tutelava i lavoratori dipendenti in caso di licenziamento illegittimo, ingiusto e discriminatorio abolita dal Jobs Act potrebbe essere reintrodotta. Lo ha detto Pasquale Tridico, docente di economia e candidato M5s alla poltrona di ministro del Welfare, intervenendo a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital.

“Stiamo considerando la possibilità di reintrodurlo”, confessa Tridico. “L’esigenza di cambiare quel pilastro esiste”.

“Gli autori del jobs act- ha sottolineato il ‘ministro in pectore’ del M5S- sono i primi a volerlo cambiare. Cesare Damiano, ad esempio, voleva proporre una riforma per rendere più severi i termini del licenziamento”.

Ma per Tridico “non è solo una questione di diritti, ma anche di impatto economico: la  flessibilità non ha aiutato né l’occupazione né la produttività. I diritti sono importanti per ridare dignità, non per creare lavoro”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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