Report della commissione Finanze del 4 aprile

SAN MARINO - Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e la cessione dei crediti Delta al centro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

SAN MARINO – Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e la cessione dei crediti Delta al centro della Commissione consiliare Finanze, riunita oggi a Palazzo Pubblico in seduta segreta.

In mattinata è stato ascoltato in audizione Domenico Trombone, Presidente di Sgcd, ovvero la società di gestione dei crediti Delta; nel pomeriggio invece è il turno del Cda di Cassa di Risparmio (Fabio Zanotti, presidente, Filippo Francini, vice presidente e i consiglieri Marcello Forcellini, Antonio Kaulard, Andrea Rosa, Gianfranco Antonio Vento, Franco Coccioli). Presente anche il Collegio sindacale.

Ai commissari è stata consegnata una relazione di una ventina di pagine con dati e informazioni su cui è in corso il confronto politico. Sull’operazione di vendita degli Npl di Delta– un portafoglio da 2 miliardi di euro, per la metà ‘in pancia’ a Cassa di Risparmio- si cerca infatti una possibile condivisione bipartisan della politica sammarinese. Al vaglio della società di gestione guidata da Trombone ci sono due offerte coperte dal massimo riserbo.

La seduta pomeridiana si conclude sempre in modalità segreta e riprenderà alle 21: risulta in corso il dibattito politico dei commissari– che sembra svolgersi in un clima di serietà e collaborazione- sulle proposte avanzate dai tecnici.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»