sabato 18 Aprile 2026

Protezione delle Infrastrutture Critiche e Autonomia Digitale: SIELTE a supporto della Creazione di un Cyber Hub nazionale

L’Italia deve ancora compiere passi significativi. Rispetto ai Paesi del Nord Europa, agli Stati Uniti e ad altre realtà internazionali, permane un divario storico che va colmato con decisione

ROMA – L’Italia deve ancora compiere passi significativi per dotarsi di un vero Cyber Hub nazionale. Rispetto ai Paesi del Nord Europa, agli Stati Uniti e ad altre realtà internazionali, permane un divario storico che va colmato con decisione. In un contesto in cui i conflitti si giocano sempre più sul piano digitale, la creazione di un Cyber Hub rappresenta una leva strategica per la sicurezza del Paese: uno strumento capace di concentrare competenze, favorire la condivisione in tempo reale delle informazioni sulle minacce, supportare imprese e pubbliche amministrazioni e rafforzare la tutela delle infrastrutture critiche.

Sielte, realtà italiana con 100 anni di esperienza nei settori delle Telecomunicazioni, dell’Information Technology e della Cybersecurity, si propone come partner qualificato per lo sviluppo e l’integrazione di Cyber Hub su scala nazionale.

“Disponiamo di competenze ed esperienza lungo l’intera catena del valore, con una solida presenza territoriale, servizi di protezione delle infrastrutture, NOC e SOC attivi sul territorio nazionale e collaborazioni con enti di ricerca. Investiamo inoltre nella formazione continua delle risorse dedicate alla sicurezza dei dati”, afferma Luigi Piergiovanni, Direttore Tecnico-Commerciale della società, intervenuto all’evento “Cybersec2026 – Cybercrime e Cyberwar: Norme, Geopolitica e Cybersecurity per una Difesa Comune”, che si è svolto presso la Scuola Superiore di Polizia.

“La disponibilità di Data Center proprietari e di reti di interconnessione sicure rappresenta oggi un requisito imprescindibile. Da sempre ospitiamo e proteggiamo alcune delle infrastrutture più critiche del Paese. Grazie a connettività ultra-sicura e ridondata, siamo in grado di offrire canali di comunicazione criptati, resilienti e segregati (SD-WAN) per collegare in modo protetto tutti i membri dell’Hub (aziende, PA, università)”, conclude Piergiovanni.

Oggi Sielte è dunque pronta a mettere a disposizione soluzioni integrate che tengano conto di tutti gli elementi chiave necessari alla costruzione di un ecosistema efficace e strategico al servizio della sicurezza nazionale.

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