BOLOGNA – Nel cuore della Motor & Packaging Valley, l’edizione 2026 di Mecspe si conferma il baricentro tecnologico dove l’ingegneria italiana incontra le necessità dei mercati mondiali. In un contesto macroeconomico segnato da supply chain instabili e rincari energetici, tre player di riferimento – l’emiliana Cms SpA , e le friulane Eurolls/QStahl e Tecnest – presentano soluzioni sistemiche che trasformano le criticità logistiche in vantaggi competitivi.
Sotto la guida della ceo Elena Salda, Cms SpA lancia ufficialmente il protocollo ‘Cms Global Flow’. La strategia mira a risolvere il “collo di bottiglia” della logistica globale offrendo ai giganti industriali degli Stati Uniti un modello One-Stop Shop. Cms non è più un semplice fornitore, ma un partner che gestisce l’intero ciclo di vita: dall’industrializzazione al montaggio di gruppi complessi. Grazie alla maestria nella lavorazione dell’inox, Cms garantisce standard millimetrici per settori ultra-regolamentati come il Pharma (sterilità assoluta) e il Food (certificazioni Moca). Per il mercato Ue, Cms punta sulla sostenibilità e su una fornitura ‘a chilometro zero’ via terra, mettendo al sicuro i partner dalle incognite delle rotte oceaniche.
Presso il Padiglione 22 (Stand C30), la sinergia tra Eurolls e QStahl riscrive i parametri dell’efficienza. Al centro dell’esposizione, soluzioni progettate per estendere il ciclo di vita dei componenti e ridurre drasticamente il Total Cost of Ownership (Tco). Grazie alla partnership con Bohler, il gruppo gestisce il componente dalla scelta della materia prima al trattamento termico finale. Matteo Querini, a capo della R&D, sottolinea come la stabilità dimensionale e le tecnologie di superficie siano la risposta concreta alla ‘bestia nera’ delle officine: l’usura e il fermo macchina.
Tecnst, la software house friulana, partner di Scm Group, porta a Bologna il concetto di Value-Driven Manufacturing. Il sistema Mom (Manufacturing Operations Management) evolve da strumento di gestione a vero asset di business. Tecnest abilita un modello che trasforma i dati grezzi di produzione in indicatori economici di marginalità in tempo reale. Ancora presente Viki, l’assistente virtuale intelligente integrato nel Mes. Viki permette agli operatori di dialogare con il sistema, semplificando l’analisi dei dati e accelerando la risposta ai colli di bottiglia. Le soluzioni di Advanced Planning & Scheduling garantiscono puntualità e massimi livelli di servizio, fattori cruciali in un mercato imprevedibile. L’edizione 2026 del Mecspe delinea un’industria italiana che non si limita a produrre, ma progetta sicurezza operativa. Che si tratti di accorciare i tempi di consegna verso gli Usa, di garantire la durata dei materiali o di monitorare la marginalità tramite IA, il filo conduttore è la resilienza del valore.







