martedì 14 Aprile 2026

Tg Volontariato, edizione di giovedì 5 marzo 2026

Si parla di minori e guerre, Tanzania e il caso Attanasio in Congo

MO. MINORI: PROTEGGERE BAMBINI DA IRAN A GAZA, ANCHE CON ‘ROAD MAP RICOSTRUZIONE’

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres lancia un appello alla de-escalation in Medio oriente, dove l’intervento militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha provocato attacchi di Teheran anche contro Paesi del Golfo. All’appello si unisce l’Unicef, che denuncia le scuole colpite in Iran tra cui quella di Minab, dove decine di studentesse sono rimaste uccise. La crisi rischia di peggiorare anche il quadro per i palestinesi di Gaza. Qui, l’Unicef ha coinvolto 11mila bambini nel sondaggio ‘The Gaza we want’, “la Gaza che vogliamo”: sicurezza prima di tutto, e poi case permanenti al posto delle tende, ospedali e scuole funzionanti e libere da attacchi, parchi giochi, alberi, strade, università e imprese. Dalle richieste e i sogni dei bambini emerge una road map chiara della ricostruzione per restituire l’infanzia perduta, come spiega Jonathan Crickx, responsabile comunicazione per lo Stato della Palestina, secondo cui “il mondo ora deve ascoltare”.

TANZANIA. A NAMBEHE CRESCONO AGRICOLTORI E ALLEVATORI DI DOMANI

In Tanzania disuguaglianze, investimenti scarsi e precarietà dell’agricoltura inficiano opportunità, sviluppo e sicurezza alimentare. Per questo l’organizzazione siciliana Cope – Cooperazione Paesi emergenti – realizza ‘Kesho yetu pamoja’, in lingua swahili “Il nostro futuro insieme”. Janeth Lupenza, direttrice del Cras di Nambehe: “Nel nostro centro di formazione agricola ‘Cras’ fondato dal Cope nel 2008, proponiamo corsi triennali di formazione in agricoltura e allevamento a giovani studenti provenienti dalle 34 diocesi del Paese coinvolte nel progetto Kesho yetu Pamoja. I corsi riguardano tecniche di coltivazione sostenibili, gestione dell’acqua, agribusiness e orticultura e pratiche veterinarie. Gli studenti vengono preparati per diventare formatori a loro volta nelle comunità, permettendoci di diffondere questi saperi a circa 3400 beneficiari in tutto”.
L’intervento ha portato anche un sistema di microirrigazione solare alle Suore Collegine della Sacra Famiglia di Morogoro, che usano frutta e verdura così ricavate per i pasti della scuola locale e dell’orfanotrofio. E non finisce qui, spiega la superiora suor Emilia Msungu: “Abbiamo portato dei vantaggi alle donne del villaggio vengono qui alla missione a comprare le verdure con pochi soldi e poi vanno a vendere, così anche la vita di queste donne sta migliorando”. Decisivi i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica: destinando una percentuale di imposte che comunque il contribuente già paga, e’ possibile sostenere le competenze e il lavoro, anche in Tanzania.

R.D. CONGO. CASO ATTANASIO, 5 ANNI DI APPELLI PER LA VERITA’

Sono 171 i corpi rinvenuti in due fosse comuni poco fuori di Uvira, la città dell’est della Repubblica democratica del Congo presa a dicembre dai combattenti dell’M23 e liberata di recente. La scoperta annunciata dalle autorità locali conferma il grado di violenza che vivono le popolazioni. In quest’area nel 2021 venne ucciso anche l’ambasciatore italiano Luca Attanasio. Ivana Borsotto, presidente della Focsiv, Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana, chiede verità: “Si parlò allora di un’aggressione a scopo di rapina di una morte accidentale ma una perizia di parte certificò che si trattò di una vera e propria esecuzione. Facciamo nostre le parole del cardinal Parolin nella commemorazione: ‘La circostanza stessa della morte ci racconta del desiderio di farsi prossimo a chi è nel bisogno’. I soci della Focsiv hanno conosciuto personalmente Luca Attanasio, che affrontava giornate di viaggio per visitare i loro progetti”.

MIGRANTI. ARRIVA IL CICLO DI SEMINARI PER FAVORIRE LA ‘NARRATIVE CHANGE’

Nello spazio mediatico e politico domina una certa narrazione che presenta la migrazione come un problema, ignorando il valore aggiunto per le società e i Paesi. Per contrastare tale dinamica, Focsiv lancia una serie di cinque seminari rivolti a esperti e addetti ai lavori dal 12 febbraio al 10 aprile. Il focus sarà su vari temi tra cui il decreto flussi, le politiche Ue, le pratiche di accoglienza e integrazione, i centri di detenzione. L’obiettivo è condividere una metodologia per migliorare il racconto anche in vista di un dialogo più proficuo con le istituzioni italiane ed europee su politiche di gestione rispettose dei diritti e della dignità delle persone. Al ciclo di seminari dal titolo ‘Sviluppo sostenibile e mobilità umana: pratiche per l’azione e la politica’, collaborano anche il Coordinamento Italiano delle Diaspore, il Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane, Fondazione Migrantes e Caritas Italiana, insieme ad altre organizzazioni dedicate.

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