Maltempo, Coldiretti: “Pioggia salva l’Italia da siccità e smog”

ROMA - Il maltempo con pioggia e neve salva l’Italia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il maltempo con pioggia e neve salva l’Italia dalla siccità e dallo smog dopo un mese di febbraio che ha fatto segnare un andamento climatico del tutto anomalo, con la caduta di quasi 1/3 di pioggia (-31%) in meno rispetto alla media. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base delle rilevazioni Ucea.

“La situazione piu’ critica si registra al nord con una riduzione della pioggia del 78,5% a dicembre e del 56,7% a gennaio. La pioggia e le nevicate invernali – sottolinea la Coldiretti – sono determinanti per ricostruire le riserve idriche necessarie alle piante per la ripresa vegetativa primaverile nelle campagne mentre nelle città contribuiscono insieme al vento a ridurre i livelli di inquinamento che hanno fatto scattare misure restrittive nelle principali metropoli. Siamo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro”.

“Si moltiplicano gli eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo. Siccità e bombe d’acqua con forti piogge a carattere alluvionale, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali- conclude la Coldiretti- si sono alternate durante l’anno e lungo tutta la Penisola”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»