di Carmen Credendino e Nadia Cozzolino
NAPOLI – Un 52enne e un 25enne sono stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco mentre si trovavano in auto ad Arzano (Napoli), in via Sette re. Il 52enne è stato ferito al dorso ed è morto sul colpo, il più giovane è stato ferito al braccio ed è ricoverato all’ospedale di Giugliano in Campania.
Sul posto i carabinieri della tenenza locale e della sezione operativa di Casoria dopo una chiamata al 112 di alcuni residenti. Sono in corso le indagini per chiarire dinamica e matrice. I rilievi sono cura del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
L’uomo ucciso si chiamava Rosario Coppola ed è stato raggiunto cinque volte, in più parti del corpo, da colpi d’arma da fuoco. La persona ferita è Antonio Persico, 25 anni, colpito da un solo proiettile al braccio destro, è stato soccorso dal 118 e portato in ospedale dove è ancora in osservazione. Non è in pericolo di vita.
COMITATO ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA SU VICENDA
Il prefetto di Napoli Michele di Bari condanna “fermamente” l’episodio avvenuto ieri sera ad Arzano dove due persone a bordo di una auto sono state affiancate da un’altra autovettura da cui sono stati esplosi diversi colpi di pistola che hanno colpito mortalmente una persona e ferito l’altra. Di Bari ribadisce la “particolare attenzione da parte delle forze di polizia, per l’area di interesse, attraverso mirati controlli che saranno ulteriormente intensificati”.
Il prefetto ha poi sottolineato la necessità di “garantire la sicurezza dei cittadini del contesto territoriale di riferimento, attraverso la costante presenza delle forze dell’ordine, anche al fine di aumentare la percezione della vicinanza delle istituzioni alla popolazione e alle amministrazioni locali e di monitorare il territorio, per prevenire e contrastare i reati e le diverse forme di illegalità”. La vicenda sarà approfondita in occasione di un prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.







