Tg Politico Parlamentare, edizione del 5 febbraio 2021

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GOVERNO, E’ IL GIORNO DEI VETI

E’ il giorno dei veti incrociati nelle consultazioni tra il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi e i partiti. Liberi e Uguali dice ‘mai con Salvini’. Fratelli d’Italia assicura che non fara’ mai un governo con il Movimento Cinque Stelle e il Pd. Matteo Salvini invece si avvicina all’area di governo, e annuncia che ci potrebbero essere anche dei ministri leghisti, se andasse in porto l’operazione di un esecutivo con tutti. Un’ipotesi che mette in fibrillazione il Pd, poco incline a una convivenza coi leghisti. Nelle quotazioni sulla possibile fisionomia del prossimo governo, dunque, perde quota l’esecutivo politico e sale invece quello tecnico. Un consiglio che arriva a Draghi anche da Giorgia Meloni: “Imponga una sua visione”, e’ il consiglio della leader di destra. Matteo Renzi, invece, non ha nulla da chiedere a Draghi. “Quel che fa lui ci va bene”, giura Renzi.

EFFETTO DRAGHI, LUNA DI MIELE IN BORSA

Effetto Draghi sui mercati. Corre Piazza Affari che in quattro giorni è salita del 5% e sta sfruttando lo spread in ribasso. Il differenziale tra Btp e Bund oggi è stabilmente sotto i 100 punti base, non succedeva da 5 anni. Il Ftse Mib vola e torna ai livelli pre Covid. Gli investitori sembrano ottimisti sulla formazione del nuovo governo e anche i bancari stanno beneficiando di questa fase di fiducia. Unicredit e Mps restano sotto i riflettori e guadagnano. Intesa Sanpaolo accelera grazie all’utile registrato dai conti preliminari. Secondo gli analisti se l’esecutivo guidato dall’ex governatore della Bce otterrà la fiducia farà risparmiare almeno 2 miliardi e mezzo di euro in interessi.

AGLI ITALIANI IL COVID E’ COSTATO 5.420 EURO

Nel 2020 la pandemia da Covid è costata all’italiano medio 5.420 euro a testa, di cui 2.371 di minore Pil e il resto di incremento del debito. Il dato emerge da uno studio realizzato dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti che ha misurato l’impatto dell’emergenza sull’economia italiana mettendola a confronto con quella dei paesi del G20. Il crollo del PIL reale per l’Italia, stimato per l’anno appena concluso in una flessione del 9,2%, è il peggiore dopo l’Argentina e il Regno Unito. La spesa pubblica aggiuntiva e gli sgravi fiscali hanno raggiunto il 6,8% del Pil collocando l’Italia al 9° posto nel G20. Per il presidente del Consiglio dei Commercialisti Massimo Miani emerge che “il nostro è uno dei paesi più colpiti a livello mondiale”.

UNDER 55, VACCINO A INSEGNANTI E FORZE ORDINE

Questa settimana non cambia la circolazione dell’epidemia da Covid nelle Regioni. La Cabina di regia nel suo periodico monitoraggio conferma che tutte le Regioni hanno dati da zona gialla. Fanno eccezione solo la Provincia di Bolzano, l’Umbria e la Puglia. L’indice di trasmissibilita’ medio in Italia resta a 0,84, inferiore cioe’ all’1. Prosegue intanto senza sosta la campagna vaccinale. Il commissario Domenico Arcuri spiega che si continuera’ a destinare Pfizer e Moderna per la copertura della popolazione più a rischio, ed abbassare la letalità. Astrazeneca avrà invece un percorso paralello e andrà somministrato agli under 55. Si iniziera’ con gli insegnanti, con le forze dell’ordine, con il personale carcerario, i detenuti e il personale che vive nelle comunità. Entro il mese di marzo- aggiunge il commissario – saranno immunizzati 7 milioni di italiani.

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