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A Bologna scatta l’ordinanza anti-movida: stop agli alcolici alle 18

piazza verdi assembramenti bologna
Il sindaco Virginio Merola ha messo nero su bianco il divieto ai negozi alimentari del centro di vendere bevande alcoliche dalle 18 alle sei del giorno successivo
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BOLOGNA – Ora c’è l’ordinanza firmata. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha messo nero su bianco il divieto ai negozi alimentari del centro di vendere bevande alcoliche dalle 18 alle sei del giorno successivo, a partire da stasera fino domenica 21 febbraio compresa. Il provvedimento, chiarisce il Comune, riguarda l’area delimitata dai viali di circonvallazione “dove si stanno verificando assembramenti di persone, specie nelle ore serali, che consumano bevande soprattutto alcoliche senza il rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza imposte dalla pandemia, mettendo quindi a rischio la salute pubblica”. L’obiettivo, sottolinea Palazzo D’Accursio, è “scoraggiare questi comportamenti e uniformare l’orario di stop alla vendita di bevande alcoliche a quello della chiusura dei bar”.

Inoltre a seguito dell’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha condiviso la proposta del rettore Francesco Ubertini di delimitare il perimetro di Piazza Scaravilli, il sindaco ha firmato il provvedimento “che vieta l’accesso e lo stazionamento nell’area dalle 18 alle sei del giorno successivo, da oggi 5 febbraio fino al 5 marzo 2021, termine del Decreto legge che contiene le misure di contenimento e prevenzione imposte dalla pandemia”. In Piazza Scaravilli è comunque consentito l’accesso per raggiungere le aule universitarie.

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