La Regione Lazio a Berlino per il FruitLogistica 2020: eccellenze e show cooking

Nella prima giornata la visita del ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova e dello chef stellato Gennaro Esposito
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BERLINO – Centottanta metri quadrati di spazio con una cornice di espositori e al centro un’area degustazioni dove i visitatori sono intrattenuti e deliziati tra eventi e cooking show: quella di Regione Lazio e Arsial al FruitLogistica 2020, la fiera mondiale dell’ortofrutta a Berlino dal 4 al 7 febbraio, si conferma anche quest’anno non una semplice area espositiva, ma una vera e propria ‘casa del gusto’, dove le eccellenze agroalimentari del territorio sono esaltate e promosse da maestri produttori e trasformatori. 

Accanto ad aziende e cooperative agricole laziali, infatti, gli ambasciatori Francesco Capirchio e Mario Serani, il primo chef di un affermato ristorante di Campodimele (Lt), il secondo pluripremiato gelatiere di Antrodoco, in provincia di Rieti. A loro il compito di preparare piatti estrosi con ingredienti caratteristici, come il ‘roll’ tostato di ricotta e asparagi di Canino con perle di aceto balsamico al tartufo, capace, assieme al gelato di finocchi e kiwi, di conquistare anche il palato dello chef Gennaro Esposito, protagonista di una visita fuori programma nello stand animato in collaborazione con Agro Camera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo dell’agroalimentare. Poi uno scenografico piatto ai funghi misti abbinato a gelato di champignon trifolati, e uno spaghetto ‘Torpedino forza 4’ con l’omonimo pomodorino tipico di Fondi. Infine, un gelato al mascarpone e crema di asparagi, già vincitore del Premio Eccellenza 2019 al Sigep di Rimini, servito nel pomeriggio anche al ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, in visita alla kermesse berlinese, che lo ha definito “buonissimo”. 

Tre in tutto i cooking show della giornata, centinaia le pietanze servite dagli chef con l’aiuto dei ragazzi dell’Istituto alberghiero Paolo Baffi di Fiumicino. “Dobbiamo fare squadra, fare sistema e raccontare una storia- ha detto il presidente Arsial, Antonio Rosati– oggi spesso il cibo italiano significa cibo buono e cibo sano, lo vediamo qui a Berlino. C’è una grandissima attenzione verso i nostri prodotti e in più noi siamo la Regione di Roma, quindi possiamo raccontare un’emozione, un’atmosfera. Oggi le persone non vogliono comprare le cose, ma comprare emozioni. E questo è il nostro sforzo come Arsial e Regione Lazio, cioè raccontare questa straordinaria e leggendaria storia e fare promozione. Questa prima giornata- ha concluso Rosati- è una giornata soddisfacente”.

 

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5 Febbraio 2020
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