Gli anziani soli? Intervistateli e scrivete in un libro le loro storie. L’idea di Ravenna

Fare compagnia agli anziani soli ma allo stesso tempo farsi raccontare la sua storia di vita. Per poi ricavarne un libro corale. A Ravenna riparte il progetto 'Io ci sono'. Ed è boom di volontari
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RAVENNA – Andare a trovare persone anziane e sole, conversare, raccogliere le loro storie e pubblicarle in un libro. Raggiungendo due obiettivi in un colpo solo: far compagnia a chi rischia la solitudine e non perdere un patrimonio di aneddoti del passato. È “Io ci sono“, iniziativa organizzata a Ravenna da alcune associazioni di volontariato e dall’assessorato ai Servizi sociali che, dopo il successo dell’anno scorso, viene bissata. E piace talmente tanto che, in dieci giorni dalla call per la
selezione dei volontari sono arrivate 500 richieste da tutta Italia.

Un successo così, probabilmente, Comune e associazioni di Ravenna non se lo aspettavano. Ma il percorso, per come è stato concepito, ne necessita 160 e tutti ravennati. Che vadano a trovare i ‘nonnini’ soli sul territorio.

Partito l’anno scorso, “Io ci sono” è cofinanziato dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune e dalla legge 15/2018 della Regione Emilia-Romagna che vuol rafforzare i percorsi di partecipazione e di cittadinanza attiva. Partner sono l’associazione Per gli altri-Centro servizi per il volontariato, Acer e Auser. Il progetto, che sta per partire con la seconda edizione, prevede che i volontari, membri della “Compagnia dei racconti“, incontrino persone che vivono situazioni di solitudine per raccogliere i loro racconti di vita.

Le storie saranno poi trascritte, raccolte in pubblicazioni che saranno presentate e distribuite sui territori coinvolti. Il 17 e il 26 febbraio i volontari parteciperanno a due incontri di formazione, a cura del Servizio sociale associato, tenuti da Villaggio Globale e dall’associazione Sguardi in Camera, che serviranno per imparare i metodi dell’intervista e per rapportarsi nel modo giusto con persone fragili che posso essere aiutate con gesti semplici, come l’ascolto e la relazione.

Durante gli incontri tra volontari e protagonisti dei racconti, i membri della Compagnia oltre che ascoltare e scrivere le storie di vita, potranno così interpretare i bisogni nascosti delle persone intervistate. Il lavoro della Compagnia dei racconti si concentrerà a Piangipane, Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini; e in città nei quartieri San Giuseppe (ex Anic) e Darsena, e poi Ponte Nuovo, Madonna dell’Albero, San Bartolo e San Pietro in Vincoli. Il Comune, Acer, Auser, riuniti in un tavolo di negoziazione, coinvolgeranno poi la comunità nell’elaborazione di azioni per migliorare i servizi a favore di anziani e persone sole.

Le proposte saranno contenute nel Documento di proposta partecipata che verrà consegnato al Comune per integrarli nel Piano annuale della gestione sociale associata 2021. Verrà anche redatto un vademecum da distribuire sui territori per sensibilizzare la cittadinanza al tema della solitudine: come riconoscerla, a chi rivolgersi e come prevenirla. Con l’inizio dell’estate il percorso si concluderà con la consegna delle proposte progettuali elaborate e la presentazione delle pubblicazioni con i racconti di vita delle persone anziane sole in tutti i territori percorsi dalla Compagnia dei Racconti.

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5 Febbraio 2020
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