Fontana: “Sull’autonomia ci prendono in giro, traccheggiamento governo inaccettabile”

Il presidente della regione Lombardia contro il governo: "Entro la fine di gennaio doveva essere approvato il ddl per iniziare questo percorso"
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ROMA – “Questo traccheggiamento è inaccettabile, è una presa per il naso. Piuttosto ci dicano chiaramente ‘Non vogliamo l’autonomia’”. Così Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia questa mattina a Rai Radio1 all’interno di “Radio anch’io” condotto da Giorgio Zanchini.

Il governatore lombardo ha poi chiamato in causa il presidente Mattarella, che “ha detto che l’autonomia è una riforma che deve servire a tutto il paese. Entro la fine di gennaio doveva essere approvato il ddl per iniziare questo percorso, a oggi ascolto che ci sono delle riserve. Fino a che sento queste risposte sono convinto che l’autonomia non la vedrò mai. Credo di essere un po’ preso in giro su questo argomento”.

Fontana ha poi affrontato i temi della crisi economica, che tocca anche la Lombardia, la regione “più importante dal punto di vista economico, ma nell’ultimo periodo c’è qualche scricchiolio. Il problema è che il nostro paese, nel suo complesso, è arrivato ad un momento in cui certe scelte sono necessarie. La gestione del pubblico deve cambiare. Il mondo va ad una velocità supersonica e noi andiamo come un carro trainato da cavalli”.

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5 Febbraio 2020
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