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Aborto, Paita (Pd) “Liguria tra le più arretrate d’Italia”

ROMA - "In regione Liguria, da tempo, respiriamo un clima oscurantista, precisamente dal 2015, quando si è affermato il centrodestra.

Pubblicato:05-02-2019 18:36
Ultimo aggiornamento:05-02-2019 18:36
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ROMA – “In regione Liguria, da tempo, respiriamo un clima oscurantista, precisamente dal 2015, quando si è affermato il centrodestra. Lancio un grido di dolore per i segnali negativi in materia di diritto della mia regione che sono arrivati in anticipo rispetto al quadro nazionale, sempre piu’ preoccupante per quanto riguarda i diritti delle donne”. Lo ha dichiarato alla Dire Raffaella Paita, deputata del Pd, in merito all’approvazione della mozione pro-vita di Fdi che ha portato oggi bagarre nel consiglio regionale.

“Il clima di oggi deve preoccupare tutte le donne. I diritti fondamentali sono messi in discussione, così come i consultori che hanno aiutato tante donne. Non possiamo mettere a rischio- ha sottolineato- diritti e libertà delle donne e hanno fatto bene i consiglieri regionali del Pd a battersi”.

Raffaella Paita, ripercorrendo la sua esperienza politica in Regione, la sfida con Giovanni Toti e commentando un certo clima politico, ma anche culturale che si è affermato in Liguria ha tenuto a sottolineare che: “Non è una novità. Da quando si è affermato il centrodestra, da Fratelli d’Italia in modo particolare abbiamo sentito frasi e dichiarazioni sulla libertà delle donne, ma anche sui diritti degli omosessuali che rendono oggi la regione Liguria tra le piu’ arretrate nel contesto italiano. E questo clima sta contaminando l’intero Paese. Siamo preoccupati per tutti questi segnali negativi in materia di diritti e come donne ci batteremo per difenderli e per ulteriori progressi”.


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