Neonato morto durante parto a Trecenta, Pd: “Urgente rapporto su rete natalità”

VENEZIA - Il rapporto sulla rete della natalità veneta, di fronte all'ennesimo caso di un neonato morto durante
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – Il rapporto sulla rete della natalità veneta, di fronte all’ennesimo caso di un neonato morto durante il parto, “è doveroso” e “urgente”. Dopo un nuovo decesso, stavolta accaduto a Trecenta, nel rovigotto, il Pd in Consiglio regionale, che già un mese fa aveva chiesto una relazione dettagliata, va in pressing sulla Giunta regionale. “Già a metà gennaio abbiamo chiesto ufficialmente alla Giunta, entro un mese, un rapporto approfondito sulla situazione della rete della natalità in Veneto, per sciogliere i nodi critici che possono essere concausa di altre tragedie”, dicono i consiglieri dem Alessandra Moretti, Claudio Sinigaglia e Graziano Azzalin. E in quel frangente, sia l’assessore alla Sanità, Luca Coletto, che il direttore generale dell’area sanità e sociale, Domenico Mantoan, “avevano risposto positivamente”.

L'ospedale di Trecenta, in provincia di Rovigo
Ospedale di Trecenta

Ora, però, “il mese di tempo sta per scadere e ci attendiamo di vedere i risultati di questa verifica”, che deve toccare anche “l’applicazione delle linee guida per garantire la massima sicurezza durante i parti”. Una risposta, “un dovere di trasparenza istituzionale” da parte della Giunta, “che potrà consentire valutazioni di merito e rispetto al quale la Giunta deve assumersi le proprie responsabilità”.
Nel rivolgere “il nostro cordoglio alla madre e alla famiglia del piccolo”, i consiglieri esprimono quindi “forte preoccupazione per questo ripetersi di casi simili nell’ambito dell’area materno-infantile”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»