Mafie, Arzilli contro report Emilia-Romagna: “E’ una San Marino del passato”

[caption id="attachment_26356" align="alignleft" width="270"] Marco Arzilli[/caption] SAN MARINO - Una fotografia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Marco Arzilli
Marco Arzilli

SAN MARINO – Una fotografia di un Paese opaco per la giustizia italiana è “difficile da accettare”. Marco Arzilli, segretario di Stato per l’Industria, commenta ai microfoni di SmRtv quanto riportato sulla piccola Repubblica dal Piano triennale di prevenzione della corruzione, approvato dalla Giunta Bonaccini lo scorso 25 gennaio e divulgato sulla stampa nei giorni scorsi. Di fatto, secondo il report, la vicinanza della Repubblica di San Marino, “dove i controlli son più difficili”, agevolerebbe l’attività di riciclaggio da parte della criminalità organizzata in Emilia Romagna.

Il segretario di Stato fatica quindi a mandar giù “questa fotografia di una San Marino sicuramente del passato– manda a dire- figlia un po’ di un luogo comune“. Arzilli riconosce poi che “non bisogna abbassare la guardia” e che certi fenomeni “non è possibile debellarli per sempre”, però “la San Marino di oggi è una San Marino che collabora- puntualizza- e che non è più un problema”. Al contrario il Titano rappresenta “un valore aggiunto- conclude- perché la segnalazione che può nascere da San Marino può aiutare anche l’amministrazione italiana a valutare una situazione che magari non aveva individuato”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»