Parroco benedice smartphone e tablet: “Qui si nasconde il peccato”

'Mi benedica padre, perché ho telefonato'. Oppure chattato, navigato, messaggiato. Il peccato si nasconde dentro cellulari e tablet: ne è convinto don Giorgio
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preteROMA  – ‘Mi benedica padre, perché ho telefonato’. Oppure chattato, navigato, messaggiato. Il peccato si nasconde dentro cellulari e tablet: ne è convinto don Giorgio, parroco di una piccola frazione di Città di Castello chiamata Nuvole, che ha deciso di chiamare a raccolta i fedeli per benedire gli smartphone durante la messa. “Lo faccio perché possono produrre qualcosa di non buono se ne viene fatto un uso eccessivo– spiega interpellato da Radio Cusano Campus- oppure portare problemi se si usano male o eccessivamente”.

Preghiere e acqua benedetta sugli schermi, dunque, per allontanare tentazioni e cattivi pensieri. Uno su tutti. “Guardare i siti porno con lo smartphone o con il tablet è peccato. La benedizione vale proprio affinché non si tradisca la propria moglie o il proprio marito– continua don Giorgio- Andare a vedere i porno fa male alla salute e poi si toglie la pace, si diventa nervosi. Non vi dico anche a livello medico quanti danni può creare questa libertà che si sta generando“, quindi “ho deciso di benedire gli smartphone e i tablet anche per evitare che il peccato possa introdursi in questi mezzi di comunicazione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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