Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

VIDEO | Alvaro Garnero: “Brasile potenza mondiale da 30 milioni di turisti”

alvaro garnero_ambasciatore turismo brasile
"Il nostro Paese può contare su tante esperienze diverse che possono farci diventare leader nel turismo mondiale", sostiene all'agenzia Dire l'ambasciatore del Turismo del Brasile
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di Bianca Oliveira e Joao Vitor Marcelo

SAN PAOLO DEL BRASILE – Il Brasile sarà la sede del primo ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale del turismo (Omt) in America Latina. Una misura, questa, che dovrebbe concretizzarsi nel 2021 e che mira a incoraggiare il settore nella regione.
Il segretario generale dell’organismo, Zurab Pololikashvili, nella sua visita nel Paese, ha riaffermato il proprio impegno a fare del comparto uno dei primi motori dello sviluppo sostenibile. L’innovazione e il richiamo di turisti internazionali sono elementi importanti per la crescità del peso specifico del settore all’interno della economia nazionale.

Se riusciamo a trasformare l’esperienza e le bellezze culturali del Brasile in una cartolina in grado di attrarre le persone, il numero dei turisti può arrivare a 30 milioni” sottolinea in un’intervista con l’agenzia Dire Alvaro Garnero, ambasciatore del Turismo del Brasile. “Questi numeri vorrebbero dire quasi il 20 per cento del Prodotto interno lordo. Il nostro Paese può contare su tante esperienze diverse che possono farci diventare leader nel turismo mondiale”.

Anche nella sua qualità di imprenditore nel ramo dell’intrattenimento, Garnero evidenzia le necessità di innovazione nel turismo. “La tecnologia e l’innovazione saranno fondamentali per un turismo più forte” dice. “Lo vedo in tutto il mondo, la tecnologia sarà decisiva. Io ho investito adesso in una startup che si chiama iFriend e che stiamo realizzando per il Brasile. È uno strumento sociale che può permettere a qualsiasi persona in città di diventare una guida, anche a livello gastronomico”.
Sono anni che il Brasile non oltrepassa la soglia di sei milioni di visite di turisti stranieri. Una quota che Garnero, adesso, è desideroso di superare. “In questi ultimi anni ho portato il Brasile nel mondo, ora voglio fare il contrario” dice.
“Nel nostro Paese ci sono posti che non conosciamo neanche noi; figuriamoci gli stranieri ai quali li vogliamo mostrare”.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Brasile, Garnero: “Dalla crisi il turismo ne uscirà più forte”

Álvaro Garnero: “Escritório da OMT no Brasil deve impulsionar turismo na América do Sul

O Brasil será sede do primeiro escritório regional da Organização Mundial do Turismo (OMT) na América Latina, medida que deve ser concretizada em 2021 visando impulsionar o turismo na região. O Secretário -Geral da OMT, em visita ao país, reafirmou seu apoio em tornar o setor turístico um dos principais motores do desenvolvimento sustentável. A inovação e a atração de turistas internacionais são medidas importantes para o crescimento da representatividade do turismo na economia.

“Se a gente conseguir transformar as experiência e as belezas culturais do Brasil em um cartão postal capaz de atrair as pessoas a gente chegar no número de 30 milhões de turistas. Isso levaria a uma representação de quase 20% do PIB. Nosso país tem tanta experiência diferente que a gente pode ser líder do turismo mundial”, acredita Alvaro Garnero, embaixador do turismo brasileiro.

Como empresário no ramo do entretenimento, Garnero também comenta, em entrevista à Dire, sobre a necessidade de inovação no turismo. “A tecnologia e a inovação vão ser fundamentais para um turismo mais forte. Eu vejo isso no mundo todo, a tecnologia veio para ficar. Eu investi agora em uma startup que chama iFriend e nós estamos mirando para dentro do Brasil, porque essa é uma ferramenta social para que qualquer um da cidade possa virar um guia gastronômico ou cultural”, conta.

Há anos, o Brasil não ultrapassa a marca de 6 milhões de visitas de turistas estrangeiros, marca que o embaixador do turismo brasileiro está focado em ultrapassar. “Durante anos eu levei o brasileiro para o mundo, agora eu quero fazer o inverso. Nosso país tem países que nem nós conhecemos, muito menos os estrangeiros e precisamos mostrar”.

Alvaro Garnero: “WTO office in Brazil should boost tourism in South America

Brazil will host the first regional office of the World Tourism Organization (WTO) in Latin America, a measure that should be implemented in 2021 to boost tourism in the region.The Secretary-General of the WTO, visiting the country, reaffirmed his support in making the tourism sector one of the main drivers of sustainable development. Innovation and the attraction of international tourists are important measures for the growth of the representation of tourism in the economy.

“If we manage to transform Brazil’s cultural experiences and beauties into a postcard capable of attracting people, we can reach 30 million tourists. This would lead to a representation of almost 20% of GDP. Our country has so much different experience that we can be a leader in world tourism ”, believes Alvaro Garnero, ambassador for Brazilian tourism.

As an entertainment entrepreneur, Garnero also comments, in an interview with Dire, about the need for innovation in tourism. “Technology and innovation are going to be fundamental for stronger tourism. I see it all over the world, technology is here to stay. I have now invested in a startup called iFriend and we are aiming for Brazil, because this is a social tool for anyone in the city to become a gastronomic or cultural guide ”, he says.

For years, Brazil has not surpassed the mark of 6 million visits by foreign tourists, a mark that the ambassador of Brazilian tourism is focused on overcoming. “For years I took the Brazilian to the world, now I want to do the opposite. Our country has countries that we don’t even know, let alone foreigners and we need to show them ”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»