lunedì 14 Settembre 2026

“La Commissione europea istituisca un’Agenzia per la sicurezza stradale”: l’appello di Etsc con le associazioni

La lettera firmata dal Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti, la Federazione Europea dei Ciclisti, Eurocittà, Campagna Città Pulite, Trasporti e ambiente, Polis e la Federazione Internazionale dei Pedoni.

ROMA – “Gentile presidente von der Leyen, in qualità di organizzazioni della società civile europea impegnate a ridurre i decessi e i feriti gravi sulle strade europee, scriviamo per sollecitare la Commissione europea a istituire un’Agenzia europea per la sicurezza stradale. La competitività è fondamentale per il futuro della produzione automobilistica europea, come delineato nel recente Piano d’azione industriale per il settore automobilistico della Commissione. Nella corsa globale verso una mobilità automatizzata affidabile, la mancata istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza stradale rischia di causare carenze in termini di sicurezza e di svantaggio competitivo per l’Unione europea. Il trasporto su strada rimane l’unico importante modo di trasporto senza un’autorità Ue dedicata alla sicurezza, a differenza del trasporto aereo (Easa), marittimo (Emsa) o ferroviario (Era).

Questa lacuna espone l’Europa a una supervisione frammentata, a un’applicazione incoerente delle norme e a una protezione diseguale dei cittadini nei diversi Stati membri”. Inizia così la lettera congiunta che il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (Etsc), insieme a sei importanti organizzazioni della società civile europea, ha inviato alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sollecitando l’istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza stradale.

“Lo sviluppo e l’implementazione di veicoli parzialmente e completamente automatizzati stanno progredendo rapidamente- continua la lettera- spesso attraverso complessi progetti pilota transfrontalieri e aggiornamenti software che trascendono la capacità normativa nazionale. Sebbene i continui aggiornamenti legislativi rafforzeranno i requisiti, l’assenza di un’autorità centrale limita la capacità dell’Unione europea di garantire un’interpretazione e una supervisione coerenti”.

Secondo il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti “un’agenzia specializzata per la sicurezza stradale potrebbe: coordinare i test, l’approvazione e il monitoraggio dei sistemi di guida automatizzata; valutare le prestazioni di mercato e i dati sugli incidenti in tutta l’Ue e commissionare indagini indipendenti sugli incidenti; fornire consulenza indipendente sulle tecnologie di sicurezza emergenti; supportare la preparazione di bozze di regolamenti”.

“Tali funzioni- spiegano i firmatari della lettera- sono già svolte dall’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) per i droni e dall’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (Era) per l’interoperabilità e la certificazione: modelli che potrebbero essere adattati al settore stradale”.
Nella lettera si spiega che “un’Agenzia europea per la sicurezza stradale integrerebbe le autorità nazionali, non le sostituirebbe. Costituirebbe un polo unico per: una supervisione coerente dei sistemi e delle tecnologie di sicurezza dei veicoli; il coordinamento della sorveglianza del mercato e dell’applicazione delle misure di richiamo; la ricerca e l’analisi dei dati a supporto degli obiettivi di sicurezza stradale dell’Ue; e raccomandazioni indipendenti alla Commissione e agli Stati membri”.

“La creazione di un’agenzia di questo tipo- scrivono ancora Etsc e partner- colmerebbe una lacuna critica nell’architettura della sicurezza dei trasporti dell’Ue e dimostrerebbe un impegno tangibile verso l’obiettivo Vision Zero di eliminare le vittime della strada entro il 2050. Migliorerebbe inoltre la posizione globale dell’Europa come ente normativo per una mobilità sicura, sostenibile e innovativa”.

“Ricordiamo- scrivono i firmatari- che, nella sua strategia per una mobilità sostenibile e intelligente, la Commissione europea si è impegnata a ‘esplorare opzioni per sostenere ulteriormente operazioni di trasporto stradale sicure, intelligenti e sostenibili nell’ambito di un’agenzia esistente o di un altro organismo’. Sebbene nel 2023 si sia tenuta una consultazione in merito, ne attendiamo ancora l’esito”.

“Invitiamo pertanto la Commissione europea- conclude la lettera- a prendere in considerazione l’istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza stradale nella sua prossima pianificazione finanziaria e legislativa”.

La lettera è datata 2 dicembre e a firmarla sono il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (Etsc), la Federazione Europea dei Ciclisti, Eurocittà, Campagna Città Pulite, Trasporti e ambiente, Polis e la Federazione Internazionale dei Pedoni.

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