Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Conte: “Non ho mandato la scorta alla mia compagna, dispiaciuto per gli attacchi”

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo dpcm, il premier parla delle accuse mosse a lui e alla sua compagna
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA –  “Ho ricevuto attacchi personali che questa volta hanno coinvolto anche la mia compagna, e questo dispiace in particolar modo”. Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo dpcm, il premier Giuseppe Conte parla delle accuse mosse a lui e alla sua compagna per un presunto uso improprio della scorta. “Io e la mia compagna non siamo stati a cena il 31 ottobre in un ristorante. Come poteva essere possibile se il giorno prima avevo fatto un dpcm che chiudeva i ristoranti la sera? Sarebbe stato gravemente scorretto da parte mia. Ed e’ quindi falso e diaffamtorio sostenere che siamo andati a cena. L’ultima volta che siamo stati in un ristorante e’ stato il 25 settembre o comunque a fine settembre”, aggiunge il premier. “La mia compagna non ha preso l’auto di scorta. Io non ho mandato la scorta, non sapevo nulla di questo intervento. L’ho saputo all’ultimo. La scorta non era li’ per la mia compagna ma per me”, ha concluso,

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»