Fondazione Open, i togati del Csm contro Renzi: “Delegittima la magistratura”

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"Le dichiarazioni non si limitano ad una critica, sempre legittima, del merito del provvedimento, ma costituiscono commenti che alimentano un clima di delegittimazione", dicono i togati
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ROMA – “I sottoscritti Consiglieri chiedono l’apertura di una pratica ex art. 36 reg. interno a tutela dei magistrati della Procura di Firenze, ed a presidio dell’autonomia e indipendenza della giurisdizione“. È quanto scrivono tutti i togati del Csm più il laico Fulvio Gigliotti al Comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura.

Fondazione Open, Renzi presenta tre denunce: “C’è ferita democratica”

“Nei giorni scorsi- si legge- a seguito delle perquisizioni disposte dalla Procura di Firenze, il senatore Matteo Renzi si è espresso in più occasioni con dichiarazioni del seguente tenore: ‘Penso che siamo in presenza di un vulnus al gioco democratico, di una ferita al gioco democratico‘. Le predette dichiarazioni non si limitano ad una critica, sempre legittima, del merito del provvedimento, ma costituiscono commenti che alimentano un clima di delegittimazione nei confronti dei magistrati della Procura di Firenze, come si evince dal contenuto dei numerosi post pubblicati sui social e delle dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione nelle ultime ore. Per questo si impone l’esigenza dell’intervento del Consiglio a tutela dell’indipendenza ed autonomia della giurisdizione”.

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