Il dramma Xylella continua ad affliggere la Puglia, Coldiretti: “Serve strategia condivisa”

"Le nuove infezioni accertate confermano che continua la virata e l’avanzata della malattia sul fronte tarantino verso Matera"
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BARI – Coldiretti Puglia denuncia che il batterio della Xylella continua a infettare gli ulivi. Per l’associazione ci sarebbero altri “80 alberi infetti, di cui 71 in provincia di Brindisi e 9 a Taranto, con un ulteriore lieve avanzamento del batterio verso ovest”.

“Le nuove infezioni accertate confermano che continua la virata e l’avanzata della malattia sul fronte tarantino verso Matera, come rilevato da InfoXylella che segnala la virata a ovest con il valore di longitudine di 17,29 gradi, mentre la numerosità delle infezioni riscontrate a Ostuni, come già avvenuto a Carovigno – sostiene Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – disegnano uno scenario oscuro già visti nei casi di Oria e Francavilla, dove per non abbattere 47 ulivi malati, con espianti bloccati dai ricorsi al Tar, sono morti 3100 alberi, consentendo al vettore di continuare ad infettare migliaia di esemplari anche monumentali, così come sta aumentando il numero di ulivi infetti conclamati a Fasano”. “Continua a mancare una strategia condivisa e univoca tra enti regionali, nazionali e comunitari per fermare la malattia e ridare speranza di futuro ai territori che hanno perso l’intero patrimonio olivicolo e paesaggistico”, continua il presidente e conclude: “Coldiretti Puglia chiede da anni invano la convocazione urgente perché il dramma della Xyella in Puglia continua ad essere affrontato e gestito a pezzi, senza una strategia condivisa anche dai differenti enti preposti della Regione Puglia”.

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