lunedì 18 Maggio 2026

Crollo Torre dei Conti, è morto l’operaio estratto dalle macerie dopo 11 ore

L'uomo era stato estratto vivo e trasportato d'urgenza al Policlinico Umberto I dove è deceduto. Meloni: "Esprimo profondo dolore e cordoglio, a nome mio e del Governo"

ROMA – Non ce l’ha fatta l’operaio estratto vivo dalle macerie della Torre dei Conti a Roma dopo il doppio crollo avvenuto lunedì mattina. L’uomo, 66 anni, si chiamava Octay Stroici ed era originario della Romania. Estratto vivo ma in gravi condizioni, è stato subito trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I dove è deceduto per arresto cardiocircolatorio.

Octay è stato estratto vivo dopo 11 ore e vari tentativi da parte dei Vigili del Fuoco, proprio durante le operazioni di salvataggio è avvenuto il secondo crollo. “Sul posto hanno operato 140 unità del Corpo nazionale”, hanno fatto sapere i pompieri. Altre tre persone interessate dal crollo sono state soccorse e sono in buone condizioni.

La fragilità della struttura ha costretto i soccorritori a diversi stop and go. Nel pomeriggio il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, aveva infatti parlato di “operazione complessa”. La Torre dei Conti è interessata dai lavori finanziati con il Pnrr. Le cause del cedimento sono ancora da accertare. L’area è stata sottoposta a sequestro e si indaga per omicidio e disastro colposi.

DOMANI LUTTO CITTADINO A ROMA IN SEGNO CORDOGLIO PER STROICI

“Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha deciso di proclamare il lutto cittadino per domani, 5 novembre, in segno di cordoglio per la morte di Octay Stroici, operaio impegnato nel restauro della Torre dei Conti deceduto nella notte. La città di Roma si stringe attorno alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il dolore per questa tragica perdita. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta in tutti gli edifici comunali in segno di lutto“. Lo fa sapere il Campidoglio in una nota.

UMBERTO I: “PROVATO A RIANIMARE OCTAY PER PIU’ DI UN’ORA”

“Per Roma ieri è stata una giornata dalle molte emozioni. Prima la paura, per il crollo della Torre dei Conti, ai Fori Imperiali, e l’apprensione per le sorti dei 4 operai coinvolti. Poi la speranza di riuscire a estrarre vivo l’unico lavoratore intrappolato sotto le macerie. Infine la tristezza per l’epilogo peggiore. Octay Stroici è giunto presso il nostro Pronto soccorso in arresto cardiocircolatorio. L’equipe medica del Dipartimento Emergenza Urgenza ha proseguito le manovre rianimatorie, già iniziate sul luogo del crollo, per più di un’ora. Gli sforzi però, non hanno potuto impedire il decesso. Ci stringiamo intorno alla famiglia e agli amici di Octay in questo momento di dolore”. Così, sui social, il Policlinico Umberto I.

MELONI: “PROFONDO DOLORE E CORDOGLIO, VICINI A FAMIGLIA OPERAIO”

Esprimo profondo dolore e cordoglio, a nome mio e del Governo, per la tragica scomparsa di Octay Stroici, l’operaio rimasto vittima del crollo della Torre dei Conti a Roma. Siamo vicini alla sua famiglia e ai suoi colleghi in questo momento di indicibile sofferenza. Ringrazio nuovamente i soccorritori e tutti coloro che si sono prodigati, senza sosta e con coraggio, nel tentativo di salvargli la vita”. Lo dice la premier Giorgia Meloni.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ROCCA: “DI LAVORO NON SI PUÒ MORIRE”

Cordoglio anche dal presidente della regione Lazio Francesco Rocca che sui social scrive: “Octay Stroici, l’operaio rimasto sotto le macerie per ore dopo il crollo della Torre dei Conti, non ce l’ha fatta. Nonostante lo straordinario sforzo dei soccorritori. A nome mio e della Regione Lazio le più sentite condoglianze alla famiglia. Di lavoro non si può e non si deve morire“. Lo scrive sui social

ALLA TORRE DEI CONTI MAZZO FIORI LASCIATO DA COLLEGHI

Un mazzo di fiori con il nastro viola e la scritta ‘I colleghi’ è stato appoggiato ai piedi della Torre dei Conti. A terra, sotto quello dei colleghi, c’è un altro piccolo mazzo di fiori. Sono appoggiati alle transenne che delimitano l’area a ridosso dei Fori imperiali, chiusa e presidiata dalle forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione civile, sia sul lato di via Cavour, sia dalla parte dei Fori. Le macerie dei due crolli che hanno colpito la Torre ieri mattina sono arrivate fino alla carreggiata, sfondando in un punto l’area recintata.

DALLA TORRE CONTI CADONO MACERIE E DETRITI

Ancora cedimenti alla Torre dei Conti, da dove stanno cadendo calcinacci, macerie e detriti che causano nubi di polvere. L’area è transennata e presidiata dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia e dai Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno stabilito la chiusura del bar più vicino alla Torre, proprio alla fine di via Cavour, mentre dall’altro lato della strada le attività sono tutte in funzione.

GUALTIERI: “IMMEDIATAMENTE LAVORI PER MESSA IN SICUREZZA TORRE CONTI”

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Octay Stroici, l’operaio vittima del tragico crollo avvenuto alla Torre dei Conti. A nome di Roma Capitale e mio personale, rivolgo un pensiero commosso alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che gli erano vicini. Voglio ringraziare i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i soccorritori che sono intervenuti con grande professionalità e dedizione in una situazione cosi complessa e drammatica”, ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Oggi ci si è concentrati sulla messa in sicurezza del bene, perché ovviamente le indagini sulle cause di questo incidente spettano alla Magistratura, che ha tutta la massima collaborazione e la massima fiducia. Si è concordato con le varie istituzioni disponibili, la Sovrintendenza, il ministero della Cultura e i Vigili del fuoco, di collaborare per quanto prima identificare delle misure per la messa in sicurezza della Torre da realizzare nel più breve tempo possibile, naturalmente di intesa con l’autorità giudiziaria perché il luogo è sottoposto a sequestro. Il lavoro è immediato, si inizia subito a lavorare per capire esattamente le condizioni della Torre e capire quali interventi si possono realizzare urgentemente per metterla in sicurezza”. Lo ha detto il primo cittadino subito dopo aver partecipato al Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto in Prefettura.

Al momento del crollo si stava concludendo la fase preliminare di consolidamento della torre – ha spiegato- che si era resa necessaria dopo la rimozione dell’amianto. Il sito stava per essere consegnato per la parte due che prevedeva esattamente la sua messa in sicurezza per farne poi un centro culturale dedicato alla storia medievale di questa parte di Roma”.

Dopo la riunione del Comitato, il sindaco si è recato alla Torre dei Conti per deporre dei fiori in ricordo di Octay.

I FUNERALI IN ROMANIA

C’è grande dolore– ha proseguito il sindaco-. Ieri è stata una giornata davvero tragica. Prima i crolli, poi l’intervento eroico dei Vigili del fuoco e infine la morte dell’operaio, nonostante fosse stato estratto vivo. Sono qui per esprimere il cordoglio mio personale e di tutta la città. Ho disposto una giornata di lutto cittadino per domani che credo sia doverosa“.

Ieri sono stato insieme alla moglie dell’operaio deceduto, tra alti e e bassi. La signora è molto provata e a quanto so i funerali si svolgeranno in Romania. La vicenda è stata seguita con grande attenzione anche in Romania. Estendo quindi ai cittadini rumeni il mio cordoglio”, ha aggiunto.

GIULI: “PIANGIAMO LA MORTE DI STROICY”

Piangiamo la morte di Octavian Stroicy: il suo cuore ha smesso di battere malgrado l’ammirevole sforzo dei Vigili del Fuoco che lo avevano estratto ancora vivo dalle macerie della Torre dei Conti ai Fori Imperiali. A sua moglie, a tutta la sua famiglia, rivolgo il mio cordoglio accorato e quello del Ministero della Cultura. Octavian non è rimasto solo nemmeno per un istante: oltre ai Vigili del Fuoco, le istituzioni nazionali e romane, le forze di sicurezza, il personale sanitario, la Protezione civile e i cittadini presenti hanno partecipato fino all’ultimo al tentativo di salvarlo. Il suo ricordo ci accompagnerà”. Così il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

IL CORDOGLIO FONTANA PER LA SCOMPARSA DI OCTAY STROICI

La notizia della scomparsa di Octay Stroici, vittima del crollo avvenuto alla Torre dei Conti, addolora profondamente. Rivolgo alla sua famiglia le mie condoglianze e la mia vicinanza. Un pensiero ai suoi cari e ai colleghi. Ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e a tutti i soccorritori rinnovo i miei sentiti ringraziamenti per l’impegno dimostrato in una situazione di grande difficoltà”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

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