Covid, il dg del San Giovanni di Roma: “Aperti 60 posti letto, andati oltre ordinanza. Ma sono tutti pieni”

Il direttore generale: "La prossima settimana ne avremo anche 7-8 di terapia intensiva"
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ROMA – L’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma ha messo a disposizione “60 posti letto ordinari dedicati ai pazienti Covid. Siamo andati molto oltre l’ultima ordinanza, che prevedeva sedici posti da attivare entro il 7 novembre, perché c’era l’esigenza di dare una risposta all’incremento dei casi. E’ un grande sforzo, ma necessario. Per questo la prossima settimana apriremo anche 7-8 posti letto di terapia intensiva“. Lo ha annunciato il direttore dell’azienda ospedaliera, Massimo Annicchiarico, in un colloquio con l’agenzia Dire.

Nell’ambito della riorganizzazione della rete ospedaliera del Lazio, “che rispetto alla scorsa primavera ha visto tutte le strutture chiamate a partecipare alla gestione Covid”, il San Giovanni “è il punto di riferimento per il politrauma di metà della regione- ha spiegato Annicchiarico- Altre strutture non possono più ricoprire questa funzione con lo stesso impegno, penso al policlinico Tor Vergata. Noi ci teniamo stretto questo ruolo per le patologie tempo-dipendenti, politrauma, infarto miocardico, ictus”. Annicchiarico ha spiegato che “tutti i 60 posti letto in questo momento sono occupati, mentre il Pronto soccorso gestisce mediamente ogni giorno dieci pazienti con polmoniti Covid, attraverso l’uso di letti tecnici”.

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“QUOTA LAVORATORI A CASA PERCHÉ POSITIVI”

“Abbiamo anche noi, come tutti, una quota di lavoratori che si trova a casa perché risultati positivi. Perlopiù sono paucisintomatici. Il contagio non è avvenuto in ospedale ma fuori, nella comunità, a causa della circolazione del virus. La soglia non è critica, ma certamente è una situazione da tenere sotto controllo”, afferma ancora Annicchiarico.

“SFONDATA QUOTA 1.000 TAMPONI IN DRIVE-IN”

“Il drive-in e il walk-in stanno andando molto bene. Abbiamo sfondato quota 1.000 tamponi negli ultimi due giorni. Con il sistema di prenotazione online abbiamo azzerato le file e aumentato la produttività”, riferisce Annicchiarico.

“D’ACCORDO CON D’AMATO SU PICCO A METÀ NOVEMBRE”

“Sono convinto che la valutazione dell’assessore D’Amato, sul picco di casi previsto nel Lazio a metà novembre, sia corretta. E’ quindi indispensabile che il sistema, come da ordinanze, si adegui all’incremento previsto. Solo così ce la possiamo fare”, conclude il dg dell’ospedale San Giovanni Addolorata Annicchiarico.

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4 Novembre 2020
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