Un ‘assaggio’ di Cosmofarma: summit online su farmacia e Covid

Il 7 e l'8 novembre, farmacisti, istituzioni e stakeholder potranno collegarsi da remoto e seguire il panel di interventi messo a punto dalla fiera leader dei servizi legati al mondo della farmacia
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BOLOGNA – In un primo tempo pensato in presenza, il Live on line summit, nel rispetto delle ultime direttive anti-Covid, si svolgerà in versione digitale. Ciò che invece non cambia è che sabato e domenica prossimi, 7 e 8 novembre, farmacisti, istituzioni e stakeholder potranno collegarsi da remoto (https://liveonline.cosmofarma.com) e seguire il panel di interventi messo a punto da Cosmofarma, fiera leader nel settore dell’health care, del beauty care e dei servizi legati al mondo della farmacia. Il Live on line summit sarà l’occasione per un approfondimento sul sistema farmacia, anche alla luce delle sfide poste dalla pandemia: un luogo virtuale per raccontare, discutere, informarsi, formarsi e confrontarsi sul futuro del sistema farmacia e mantenere vivi i contatti tra i protagonisti di Cosmofarma, in previsione della prossima edizione in calendario alla Fiera di Bologna dal 22 al 25 aprile 2021. 

Si comincia il 7 novembre alle 9,30 dopo i saluti degli organizzatori, Remo Lucchi, presidente di Eumetra Mr, affronterà il tema della riscoperta dei valori fondanti dell’esistenza con la sua relazione “Coronavirus e lockdown hanno risvegliato valori basici della vita: salute e relazioni umane”. Il lungo lockdown, il distanziamento fisico e la pandemia hanno infatti fatto “riscoprire il valore della vita e della relazione” ricollocando “questi valori nella scala delle attese che abbiamo riscoperto essere alla base della nostra stessa esistenza”. Alle 10.30 invece sarà la volta di Gadi Schoenheit, vicepresidente di Doxapharma: parlerà di “Dall’emergenza Covid un nuovo modello di farmacia, consulenza e relazione” presentando i dati della ricerca annuale Barometer farmacia di Doxapharma, condotta su un campione di 300 farmacie, distribuite in tutt’Italia, e realizzata tra marzo e aprile 2020. La mattinata di lavori proseguirà con un’intervista dedicata proprio alle “Aziende e alla farmacia di relazione”: Alessandro Santoro, direttore di Pharmacyscanner, intervisterà Silvia Nencioni, amministratore delegato Boiron e Luca Testorelli, direttore marketing Cantabria Labs Difa Cooper. Alla ripresa pomeridiana, a cura di Pharmacyscanner, si affronterà il tema “La marca privata della farmacia ai tempi del Covid: opportunità, mercato, posizionamenti”. La private label è una presenza sempre più importante nel carrello degli italiani e vale quasi il 20% delle vendite. La farmacia viaggia ancora a grande distanza (nel 2019 la mdd, la marca del distributore, valeva meno dello 0,5%, dati Iqvia, ma alcuni segnali meritano di essere messi a fuoco: nell’ultimo anno la marca privata è cresciuta del 4,4% (più che nella grande distribuzione organizzata) e nel comparto integratori vale ormai il 3,1%. Con Fabrizio Pavone, QBerg, si analizzeranno posizione e peso che i prodotti della marca privata recitano sui volantini di farmacie, parafarmacie e canali del consumer health, mentre con Marco Mariani di Farmacentro e con Hippocrates si affronterà il ruolo della marca privata nell’offerta e nelle strategie di marketing della farmacia. 

A cura di Valentina De Marchi dell’Università di Padova, si svolgerà invece “Sostenibilità ambientale: quali opportunità di business?”. La sostenibilità è oramai nelle linee strategiche delle imprese: ridurre l’impatto ambientale significa modificare tutti i processi attraverso i quali si produce. Ma quali sono modalità e azioni con cui la sostenibilità accresce il business, crea valore per le aziende, i clienti e il territorio? Dedicati al sistema farmacia i due interventi a seguire “Scenario del mercato in farmacia e dinamiche evolutive” a cura di Francesco Cavone, Iqvia e “Titolari di farmacia: la reputazione business” a cura di Stefano Chiarazzo, digital reputation senior advisor e autore #SocialCEO: “Phygital, Glocal, Storydoing. Termini altisonanti in inglese? Trend di passaggio? Anche con la comunicazione digitale -con quello che fa, o non fa; con quello che dice, o non dice- il farmacista si guadagna ogni giorno la fiducia dei clienti e di tutta la sua rete sociale”.

La seconda giornata di lavori apre con un tema “importante e sentito”: “Vaccinazioni in farmacia: quali iniziative possibili in favore della salute del cittadino”. Già durante il lockdown le farmacie sono rimaste aperte e svolto attività di consegna a domicilio sia di farmaci sia di presidi medici, contribuendo al contrasto della diffusione della pandemia da Covid-19 e alla protezione dei più fragili. Ora, per favorire una più ampia copertura vaccinale antinfluenzale, 19.000 farmacie italiane sono disponibili alla vendita e somministrazione del vaccino. Nel resto del mondo sono 36 i paesi dove la somministrazione dei vaccini è possibile in farmacia, 14 sono europei; la rete delle farmacie italiane, dunque, “è una preziosa risorsa che potrebbe alleggerire il Servizio sanitario nazionale”. Ne parleranno il presidente di Fofi Andrea Mandelli, quello di Federfarma Marco Cossolo e il presidente di Sif (Società italiana farmacologia) Giorgio Racagni. Non manca un appuntamento dedicato alle numerose, e pericolose, fakenews al tempo del Covid-19. Il prof, Arrigo Cicero, del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche dell’Università di Bologna e presidente di Sinut affronterà la questione nel webinar: “Fake, amplified and real news” sugli integratori alimentari ai tempi del Covid – 19”. La pandemia ha amplificato la divulgazione sul web di ogni genere di informazione-disinformazione in ambito sanitario e non solo. Ovviamente il mondo degli integratori, non è rimasto indenne. Alcune informazioni riguardanti integratori alimentari e fitoterapici potenzialmente preventivi o (peggio) curativi, totalmente “Fake” sono state ampiamente divulgate. Tuttavia esistono anche alcuni dati assolutamente incontrovertibili che suggeriscono come alcuni integratori possano realmente impattare in modo positivo sulla funzione del nostro sistema immunitario.

Si affronterà poi il tema “L’e-commerce della farmacia dopo la sentenza Shop Farmacia della corte Ue”, a cura di Pharmacy Scanner. La direttiva Ue sulla società dell’informazione e sulla comunicazione digitale non impedisce a un Paese dell’Unione di dettare norme restrittive -a tutela della dignità professionale dei farmacisti- che devono essere osservate anche dalle farmacie online di un altro Stato quando vendono in quel mercato. Lo ha detto una recente sentenza della Corte di giustizia Europea che aggiorna la giurisprudenza comunitaria in materia di pubblicità ed e-commerce farmaceutico. L’avvocato Quintino Lombardo approfondirà risvolti e ricadute di questa decisione e con gli altri ospiti cercherà di capire quali effetti ha sul mercato italiano. Damiano Marinelli, consulente, spiegherà “Come le relazioni influiscono sulla redditività della farmacia”, partendo da una domanda provocatoria rivolta al titolare di farmacia: “per che cosa paghi i tuoi collaboratori?”. Il più grande valore di una farmacia sono gli ingressi che devono essere sfruttati al meglio e, per farlo, è necessario avere dei “professionisti del banco”. Infine, sarà Gian Andrea Positano, Cosmetica Italia, ad affrontare “Il cosmetico nel canale farmacia – evoluzioni e trend per mercato, industria e distribuzione.” L’andamento dei consumi di cosmetici in Italia nel 2020 risente degli effetti negativi della pandemia. I canali di distribuzione, e tra queste le farmacie, rispondono ai pesanti condizionamenti dei consumatori con nuove opportunità e radicali trasformazioni, anche nella proposta di prodotti innovativi in vista della ripartenza.

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4 Novembre 2020
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