Usa, in cinque stati vince il ‘Sì’: la cannabis diventa legale

Grazie ai risultati di oggi salgono a 15 gli Stati che hanno legalizzato l'uso completo di marijuana per adulti
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ROMA – Negli Stati Uniti le iniziative popolari per legalizzare uso e possesso di droghe hanno ottenuto buoni risultati in diversi Stati. Arizona, New Jersey e Montana hanno votato per legalizzare l’uso ricreativo della marijuana, mentre in South Dakota e’ stato approvato sia l’utilizzo ricreativo che quello medico, secondo il network americano Cnn.

Il South Dakota sara’ cosi’ il primo stato in assoluto ad approvare contemporaneamente misure sulla marijuana terapeutica e ricreativa. Si e’ votato sull’uso medico della marijuana anche nello Stato del Mississippi, dove la proposta e’ passata e potrebbe rivelarsi un importante passo avanti per le iniziative di liberalizzazione della cannabis nel sud degli Stati Uniti.

Grazie ai risultati di oggi salgono a 15 gli Stati che hanno legalizzato l’uso completo di marijuana per adulti. Lo Stato dell’Oregon, vinto dal democratico Joe Biden, e’ invece diventato il primo a decriminalizzare il possesso di una modesta quantita’ di tutti i tipi di droga, eliminando la differenza tra droghe leggere e droghe pesanti. In questi casi non si rischiera’ piu’ la prigione. La stessa legge prevede poi che i trattamenti medici per la dipendenza da stupefacenti siano finanziati con le tasse sulla cannabis. Gli elettori dell’Oregon hanno anche votato separatamente per rendere legale la psilocibina – sostanza presente nei funghi allucinogeni, anche detti “magic mushrooms” – per trattare la depressione e l’ansia nelle persone dai 21 anni in su.

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4 Novembre 2020
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