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Quattro novembre, la sindaca di Ciampino: “Celebriamo l’unità, un nemico invisibile la mina”

Ballico: "Ai dipendenti pubblici e grandi imprese l'appello alla solidarietà"
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ROMA- “Celebriamo oggi la Festa dell’unità nazionale e delle nostre Forze Armate, nel simbolico giorno dell’armistizio che mise fine alla prima guerra mondiale. L’omaggio va agli italiani che hanno sacrificato la vita per la Patria e la libertà. Come nazione siamo chiamati oggi ad affrontare una nuova sfida: quella contro un nemico invisibile, ma non meno pericoloso che ha stravolto le nostre vite”. La sindaca di Ciampino, Daniela Ballico, ha ricordato, nel suo discorso per le celebrazioni del 4 novembre, dalla piazza principale della città e in diretta Fb, il significato storico della commemorazione odierna, ma anche la sua profonda attualità.

Il nemico invisibile, il virus Covid19 “ha stravolto le nostre vite”, ha ricordato Ballico, dal “mascheramento del volto, all’azzeramento della socialità, quasi a minare quell’appartenenza che oggi celebriamo. Dobbiamo mettere in campo tutto l’amore e la solidarietà di cui siamo capaci”. Ed ecco il suo appello a quanti non sono stati colpiti duramente della crisi economica in corso: “Ai dipendenti pubblici e alle grandi imprese rivolgo un appello alla solidarietà, a rivolgere un concreto aiuto alla Croce Rossa, alla Protezione civile e alle associazioni attive sul territorio”.

La sindaca ha parlato anche di ‘passaggio di consegne tra generazioni‘, di trasmissione di valori ai giovani, tra i quali “l’orgoglio di essere italiani. Grazie ai soldati, al personale civile della Difesa, alle Forze di Polizia locali, alle Forze Armate. A loro- ha concluso- affidiamo la nostra protezione, a voi appartiene la custodia della nostra serenità, della tradizione e dei valori”.

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