Stop armi per Arabia Saudita, ma in Sardegna 160 lavoratori rischiano il posto

Pili: "Vertenza Rwm, zero risposte da Roma"
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CAGLIARI – “Per governare è necessario essere seri e esercitare la sovranità con responsabilità. Non mi pare che il governo nazionale lo stia facendo. A quasi un mese dall’incontro al ministero degli Esteri per la crisi Rwm, non sono arrivate risposte”. Così l’assessora all’Industria della Regione, Anita Pili, interviene sulla vertenza dei lavoratori della Rwm di Domusnovas, la fabbrica di armi nel Sud Sardegna, alla quale il governo ha imposto lo stop all’esportazione di bombe verso l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi. Decisione che ha spinto l’azienda a varare un piano di ridimensionamento del personale, facendo piombare circa 160 dipendenti della multinazionale nell’incertezza per il loro futuro lavorativo.

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“I nostri lavoratori vivono una situazione di precarietà dovuta a scelte del governo che non hanno costruito, sino ad oggi, alternative tali da consentire il reimpiego di donne e uomini della nostra Sardegna- ricorda Pili-. Il populismo fa male, soprattutto a chi, in quelle promesse, ripone le aspettative di una vita. La giunta regionale non smetterà di essere al fianco dei lavoratori e continuerà a chiedere condizioni di pari dignità per la comunità sarda”.

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4 Novembre 2019
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