sabato 12 Settembre 2026

Scotto: “In Israele deriva cilena e Polizia stile Bolzaneto. Tajani? Non sa neanche cos’è un blocco navale”

"Da Israele violazioni molto gravi, non ci hanno torto un capello ma abbiamo avuto 24 ore di black out dove non sapevamo niente". E attacca Tajani: "Non era al corrente di nulla"

ROMA – “La polizia israeliana è Ben Gvir e la deriva di quel paese è cilena. Un tempo che ricorda Bolzaneto nel 2001“. Lo ha detto in una conferenza stampa il deputato Pd, Arturo Scotto, che ha preso parte alla missione della Global Sumud Flotilla, è stato fermato dalle autorità israeliane e ieri è rientrato in Italia.
“Il nostro governo in Europa è quello più vicino al trumpismo e Netanyahu”, ha continuato Scotto per poi aggiungere che dopo l’abbordaggio della barca sulla quale si trovava “abbiamo avuto 24 ore di black out: non sapevamo dove eravamo e che fine avremmo fatto. Sapevamo che molto difficilmente ci avrebbero torto un capello ma non sapevamo quando e in che condizione saremmo usciti. Continuiamo a pensare che le violazioni messe in campo sono molto gravi e lo faremo rimarcare in ogni passaggio nei prossimi giorni”.

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“RENDERE PUBBLICA LISTA DEI 26 ITALIANI TRASFERITI IN TURCHIA”

“Il nostro appello è rilasciare subito i 40 connazionali detenuti nelle carceri israeliane. Non parlerò delle condizioni che abbiamo visto, non è utile ora concentrarci su questo, ma sulla pressione diplomatica che deve essere molto forte perché ci sia questa immediata liberazione”, ha detto Scotto.
“I 26 connazionali dovrebbero essere trasferiti in Turchia oggi per potere poi raggiungere l’Italia- ha aggiunto-. Non abbiamo ancora la lista dei 26 nomi, è un fatto rilevante, e chiediamo che questa venga resa pubblica. Perché è un elemento di trasparenza, sicurezza e certezza per i connazionali e le loro famiglie. Venga data loro tutta l’assistenza possibile anche quando arriveranno in Turchia, per potere raggiungere rapidamente l’Italia”.

“TAJANI NON ERA AL CORRENTE DI NULLA”

“Abbiamo un ministro degli Esteri che considera il diritto internazionale un qualcosa che può essere utilizzato in maniera asimmetrica. Abbiamo visto le dichiarazioni imbarazzanti di questi giorni e potuto constatare che il ministro degli Esteri italiano non aveva contezza di cosa significasse un blocco navale, le implicazioni dal punto di vista internazionale, non era al corrente di nulla. Per fortuna le unità di crisi della Farnesina sapevano di cosa si occupavano quando interloquivano con noi”. Lo ha detto in una conferenza stampa il deputato Pd, Arturo Scotto, che ha preso parte alla missione della Global Sumud Flotilla, è stato fermato dalle autorità israeliane e ieri è rientrato in Italia.

“MELONI CI HA ATTACCATO, NON PUÒ SINDACARE SU COSA FA UN PARLAMENTARE”

“La presidente del Consiglio nelle ultime settimane, anziché parlare di salari, pensioni e lavoro, si è preoccupata solo di Flotilla per fermarla e attaccare i rappresentanti istituzionali che erano lì: nessun presidente del Consiglio si può permettere di sindacare su cosa fanno i parlamentari, perché non siamo in una repubblica presidenziale e i parlamenti sono sopra i governi”, ha detto ancora Scotto.

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