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Comunali, Salvini ammette la sconfitta: “Candidati scelti e presentati troppo tardi”

matteo salvini imago
Il leader della Lega: "Sono abituato a metterci la faccia"
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ROMA – “Sono abituato a metterci la faccia, sempre e comunque, senza dare colpe. In alcune città siamo arrivati a scegliere troppo tardi i candidati da opporre al centrosinistra. Abbiamo offerto ai milanesi, ai bolognesi o ai napoletani troppo poco tempo per conoscere i candidati. Siamo arrivati tardi, anche se abbiamo scelto i migliori candidati”. Così Matteo Salvini, ospite dello speciale Tg1.

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“L’anno prossimo voteranno 25 città importanti, tra cui Genova, Palermo, Parma, Padova, Lecce: il centrodestra ha il dovere di individuare i suoi candidati il prima possibile. Entro novembre dobbiamo scegliere con gli amici Giorgia e Silvio: candidati civici o non civici, per avere almeno 5 mesi di tempo per presentarli e far conoscere i programmi”. Così Matteo Salvini, ospite dello speciale Tg1.

“L’insegnamento tratto- aggiunge- è scegliere presto e insieme. Nessuna scusa, dove si è perso, si è perso per demeriti nostri. Come Lega abbiamo più sindaci di ieri pomeriggio. Il centrodestra unito vince ma deve essere unito sul serio”.

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