Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Maltempo, in provincia di Savona esondazioni e allagamenti. Toti: “Non uscite”

maltempo_savona
Disagi anche in provincia di Imperia, dove il Comune di Camporosso ha chiuso il centro vaccinale anti covid
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

GENOVA – La parte centrale della Liguria è in allerta meteo rossa dalle ore 14 e fino alle ore 6 di domani mattina, ma una forte perturbazione sta interessando la provincia di Savona già dalle scorse ore. Piogge diffuse e persistenti hanno causa l’esondazione del Letimbro in zona Santuario e dell’Erro a Pontinvrea. Anche nel centro del capoluogo di provincia, dove peraltro sono aperti i seggi per le elezioni amministrative, la situazione sta peggiorando. “Diverse strade risultano allagate, sul posto volontari e vigili del fuoco sono già in azione”, aggiorna il governatore Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook. Disagi anche in provincia di Imperia, dove il Comune di Camporosso ha chiuso il centro vaccinale anti covid.


“Le prossime ore saranno molto delicate, è previsto un ulteriore peggioramento su Savona e Genova, che dalle 14 passeranno in allerta rossa- ricorda Toti- evitate tutti gli spostamenti non necessari, massima prudenza”. Lo stesso Toti ieri, in vista del peggioramento meteo, aveva invitato i cittadini interessati a recarsi alle urne prima della pausa notturna.

NEL SAVONESE SFIORATO IL RECORD NAZIONALE DI PIOGGIA CADUTA

Tra le 14.30 e le 15.30 in Liguria sono caduti 178,2 millimetri di pioggia a Urbe-Vara superiore (Savona), 2,8 millimetri in meno dal record nazionale registrato sempre in Liguria, a Vicomorasso (Genova), nell’alluvione del 4 novembre 2011. Record regionale nelle tre ore, invece, raggiunto a Urbe Vara con 377,8 millimetri alle 16.55. Sulle sei ore, il picco è stato raggiunto a Montenotte inferiore (Savona) con 496 millimetri, questa mattina alle 11, che rappresenta anche il nuovo record regionale. Infine, sulle dodici ore registrati 740,6 millimetri a Rossiglione (Genova), superando i dati dell’alluvione del 1970 (stazione di Bolzaneto, sempre a Genova).

AUTOSTRADA A26 CHIUSA FINO A DOMANI

Dovrebbe parzialmente risolversi nel giro di mezzora l’isolamento di Rossiglione, in Valle Stura, nella città metropolitana di Genova, quando Anas conta di riaprire la statale del Turchino. Lo annuncia l’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Giacomo Giampedrone. È destinata, invece, a restare chiusa fino a domani in entrambe le direzioni l’autostrada A26. “Da quando siamo entrati in allerta rossa, la perturbazione ha rallentato – spiega l’assessore – non siamo ancora all’inizio del fronte, serve la massima attenzione. Con molti social network bloccati, c’è anche il rischio che non vi sia la piena percezione della gravità della situazione. Certo, ci sono problemi che con un minimo di attenzione in più forse si sarebbero potuti evitare, ma quando parliamo di 900 millimetri d’acqua caduti in 24 ore, non stiamo parlando di una situazione normale. E quello che è preoccupante è la ripetitività negli anni recenti”.

NELL’INTERNO GENOVA-SAVONA OLTRE MEZZO METRO ACQUA IN 12 ORE

Nelle ultime dodici ore, in alcune zone della Liguria è sceso più di mezzo metro di pioggia. Il picco è stato raggiunto a Cairo Montenotte, in Valbormida, nell’entroterra savonese, dove da mezzanotte e mezza a mezzogiorno e mezza sono stati registrati 551,8 millimetri di cumulata, che diventano 556,8 nelle ultime 24 ore. Situazione non molto diversa a Rossiglione, in Valle Stura, nell’entroterra genovese, dove nelle ultime 12 ore la cumulata segna 537,6 millimetri, che diventano 569,4 nell’ultime 24 ore. I dati hanno superato quelli registrati nell’alluvione delle Cinque terre e nello spezzino dell’ottobre 2011, quando in 30 ore in Val di Vara la cumulata aveva segnato 542 millimetri di pioggia.

STOP TRENI SAVONA-TORINO, DIROTTATI SU GENOVA

Peggiora la situazione in provincia di Savona a causa della forte perturbazione in corso dalle prime ore del mattino. La zona è attualmente in allerta arancione. Chiusa la linea ferroviaria tra Savona e Torino sia via Ferrania che via Altare, per la formazione di frane che incombono sulla sede ferroviaria: i collegamenti sono dirottati via Genova perché le condizioni stradali non permettono, al momento, di attivare un servizio bus sostitutivo. Trenitalia ha attivato l’assistenza per i passeggeri a Savona. Chiuso anche il tratto dell’autostrada A6 Torino-Savona, tra Ceva e il bivio della A6-A10, in direzione bivio A10. Chiusa pure la provinciale del colle di Cadibona per frane e crollo di un albero. Allagamenti diffusi a Savona e Pontinvrea, isolato Mallare.

CINQUE FAMIGLIE EVACUATE NEL SAVONESE

Cinque nuclei familiari sono stati evacuati a Pontinvrea, in provincia di Savona, a scopo precauzionale a causa del maltempo. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso di un punto stampa sull’allerta rossa meteo. “Il comune è considerato tecnicamente alluvionato per l’esondazione del torrente Erro“, aggiunge l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone.

ALLERTA ROSSA GENOVA-SAVONA PROLUNGATA ALLE 6 DI DOMANI

“L’allerta rossa, che scatterà su Genova e Savona alle 14, è stata prolungata fino alle 6 di domani mattina”. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Il nuovo bollettino fissa l’allerta rossa fino alle 6 di domani mattina lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, in Val Polcevera e in Alta Val Bisagno, per poi passare in gialla fino alle 15. Stessa situazione anche nei bacini piccoli e medi della Valle Stura e nell’entroterra savonese fino alla Val Bormida, invece allerta arancione fino alle 6 di domani e poi gialla sui bacini grandi.

Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, nell’intera provincia di Imperia nella valle del Centa, allerta arancione fino a mezzanotte nei bacini piccoli e medi, gialla in quelli grandi. Da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, in Val Fontanabuona e Valle Sturla, allerta arancione fino alle 13 di domani, poi gialla fino alle 15. In Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia, allerta arancione fino alle 8 di domani, poi gialla fino alle 15.


Intanto, aumentano i disagi a causa del maltempo tra Liguria e basso Piemonte. Attorno alle 13 è stato chiuso per frana il tratto dell’autostrada A26, tra Masone e Ovada, in direzione nord. Alle 15, nella Sala della Trasaparenza della Reginone Liguria a Genova, punto stampa con il governatore Giovanni Toti, l’assessore Giacomo Giampedrone, il sindaco Marco Bucci e i previsori di Arpal.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»