Alitalia, Conte contro i Benetton: “Inaccettabile la connessione con le concessioni di Autostrade”

"Noi faremo il possibile per assicurare alla compagnia di bandiera di poter rivolare ad ali spiegate"
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ROMA – “Non mi permetto di valutare ricatto o non ricatto, dico solo che il governo è stato molto chiaro sin dagli inizi: Alitalia è una questione, Autostrade con i procedimenti amministrativi già in corso da tempo altra. Ogni connessione fra in due piani per noi governo è inaccettabile”. Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, lo dice in diretta Facebook da Assisi, rispondendo a chi gli chiede se la posizione di Atlantia in relazione al salvataggio della linea aerea (“l’ipotesi di revoca delle concessioni non permette la partecipazione a un’operazione così rischiosa”) non si configuri come un ricatto.

Oggi è la festa del patrono d’Italia, San Francesco, ci vuole anche un patrono per Alitalia? “Si passa dal sacro al profano, per Alitalia è una situazione complicata, non lo nascondiamo. Noi faremo il possibile per assicurare alla compagnia di bandiera di poter rivolare ad ali spiegate”.

Per quel che riguarda il caso Alitalia “non è tanto il fatto di salvare una compagnia in sé, e c’è l’aspetto occupazionale, ma il rilanciare un asset strategico anche per il trasporto intermodale per quel che riguarda il turismo” e si tratta “di varare un’operazione fortemente caratterizzata sul piano industriale”.

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4 Ottobre 2019
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