Giornale radio sociale, edizione del 4 ottobre 2019

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

SOCIETA’ – Bene comune. Si celebra oggi la quinta edizione del #DonoDay2019, dedicato a chi fa del dono una pratica quotidiana. Il servizio di Anna Monterubbianesi. 

DIRITTI – Fame e cambiamento. Sono queste le due parole chiave della nuova campagna di Cesvi che mira ad accendere i riflettori sul tema della produzione e dell’accesso al cibo, in termini quantitativi e qualitativi, e sul nesso con l’emergenza climatica.

ECONOMIA – Co-housing per persone fragili. A Firenze sono 7 mila gli alloggi vuoti. Nasce da questo dato la proposta di Abitare Solidale ai proprietari: “Non lasciamo svalutare questi immobili, aiutiamo chi vive una situazione di difficoltà. Servono almeno dieci abitazioni entro gennaio”.

INTERNAZIONALE – Mi piace. Qualunque Paese può ordinare a Facebook di eliminare post, fotografie e video e limitarvi l’accesso a livello mondiale: è quanto stabilito oggi dalla Corte di Giustizia europea. La sentenza implica che i Paesi possano espandere i divieti su certi contenuti ritenuti illegali oltre i propri confini. Non solo, la piattaforma è chiamata a togliere sua sponte anche commenti “equivalenti” a quelli denunciati.

SPORT – Matti per il calcio. In corso a Montecatini Terme la 13esima edizione della rassegna nazionale dedicata agli utenti dei Centri di salute mentale di tutta Italia, organizzata dall’Uisp. In campo dodici squadre e tanto entusiasmo. Sentiamo il commento del presidente nazionale, Vincenzo Manco. 

CULTURA – Zero. In arrivo la prima serie tv con un cast di ragazzi neri italiani. Uscirà a fine 2020 su Netflix, a scriverla è Antonio Dikele Distefano, 27enne nato a Busto Arsizio da genitori angolani e autore di quattro romanzi per Mondadori. L’obiettivo? Lanciare un segnale per cambiare l’immaginario di questo Paese.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

4 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»