Multe non pagate e niente assicurazione: è allarme per le targhe straniere

Sempre più auto con targhe straniere: sono di fatto immuni ai controlli della polizia, un rischio per tutti gli automobilisti
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BOLOGNA – “Un fenomeno in grande crescita è il problema delle auto che circolano con auto straniera, di fatto immuni ai controlli delle forze dell’ordine”. È la segnalazione diffusa da Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna.

“Abbiamo nel nostro territorio una presenza stabile di vetture immatricolate nell’Est europeo. E questo è un problema su vari fronti- sottolinea Sorbi- perché sfuggono di fatto ai controlli automatici sulle infrazioni stradali (le multe dovrebbero essere notificate all’intestatario straniero e, anche quando ciò avviene, spesso non vengono pagate), sulle tasse sul veicolo (bollo ed eventuale superbollo per le auto più potenti), al redditometro e alla Rc auto”.

La normativa che regola l’assicurazione dei veicoli, infatti, “prevede che le autorità di un Paese considerino regolarmente assicurate tutte le auto immatricolate nei Paesi dell’Unione europea- scrive il presidente dell’Osservatorio- ovvero le autorità nazionali non possono procedere a controlli sull’effettiva esistenza della polizza di copertura e, in caso di mancata assicurazione, non possono comminare sanzioni”.

Dalla regolarità della targa deriva la presunzione di copertura assicurativa prevista dalla legge “e non importa che gli agenti accertino se il veicolo in realtà non risulta coperto nemmeno nel Paese in cui è rimasto immatricolato”, continua Sorbi: “Ciò rischia di penalizzare gli eventuali automobilisti che dovessero incorrere in un incidente con queste auto non assicurate”.

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