sabato 8 Agosto 2026

Accoltellata dal marito, riesce a reagire e lo uccide: tragedia a Napoli

La donna si trova ora in carcere a Secondigliano. Dopo l'omicidio era stata portata in ospedale e ricoverata per diverse ferite da taglio

di Nadia Cozzolino e Redazione

NAPOLI – Questa notte, a Napoli, una donna – Lucia Salemme, di 58 anni – ha ucciso suo marito. È accaduto in un appartamento a Forcella, in via Sant’Arcangelo a Baiano, nel centro storico della città, alle 2:30 circa di oggi, giovedì 4 settembre. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha trovato il corpo senza vita della vittima, Ciro Rapuano, 59enne. Ferita la moglie, di un anno più giovane che è stata trasportata all’ospedale Vecchio Pellegrini e ricoverata in codice rosso, ma non in pericolo di vita. È stata la donna a chiamare la polizia. Agli agenti ha spiegato di essere stata accoltellata dal marito e di aver reagito, uccidendolo.

La 58enne è stata poi interrogata dal pm in ospedale, confermando di aver reagito per difendersi. Nella tarda mattinata di oggi, una volta dimessa, è stata arrestata e trasferita nel carcere di Secondigliano.

UNA LITE DEGENERATA

La coppia viveva in via Sant’Arcangelo a Baiano, insieme alla figlia 28enne. L’omicidio sarebbe conseguenza di un litigio avvenuto in piena notte, poi degenerato nella violenza. Secondo la versione della donna, avrebbe agito per legittima difesa. Il marito l’avrebbe aggredita con un coltello e lei, per difendersi, ne ha preso un altro dal cassetto della cucina e ha colpito l’aggressore al torace, mortalmente.
La 58 enne, confessando il delitto, ha dichiarato di essere stata in passato vittima di minacce e aggressioni da parte del marito, ma di non aver mai denunciato.

L’INTERVENTO DELLA FIGLIA E I SOCCORSI

La figlia era in casa e stava dormendo, quando è stata svegliata delle grida furibonde dei due. Uscendo dalla camera avrebbe trovato nel corridoio il padre accasciato a terra ed ormai esanime e la madre sanguinante e in lacrime. Quindi sono seguiti la chiamata al 118 e il soccorso dei vicini. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare, mentre la donna, ferita all’addome, è stata trasferita e ricoverata all’ospedale dei Pellegrini in prognosi riservata.

ANCHE LA SCIENTIFICA SUL POSTO

Sul posto sono accorsi i poliziotti e la Scientifica ha compiuto dei rilievi nell’appartamento. Ora sul caso sta indagando la Squadra mobile della questura. La donna è stata ascoltata, così come la figlia e i vicini. L’indomani dell’omicidio, una volta dimessa, è stata portata in carcere.

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