lunedì 5 Ottobre 2026

Con un attacco informatico durato anni la Cina ha rubato i dati sensibili di quasi tutti gli americani

L'operazione Salt Typhoon è senza precedenti: più di 80 Paesi colpiti, con un'infiltrazione capillare in tutti i settori più sensibili, anche in campo militare, Andava avanti dal 2019

ROMA – Da anni Pechino viene accusata di saccheggiare reti occidentali, rubando progetti di chip, segreti industriali e file governativi. Ma l’operazione Salt Typhoon ha superato ogni precedente: un attacco informatico coordinato, durato anni, che ha colpito più di 80 Paesi e milioni di cittadini americani.

Secondo L’FBI – scrive il New York Times – la campagna rappresenta la prova che le capacità cyber cinesi sono ormai allo stesso livello di quelle di Washington e Londra. Non un semplice furto di dati, ma un’infiltrazione capillare nelle telecomunicazioni, nei trasporti, persino nelle infrastrutture militari. Con l’obiettivo dichiarato di intercettare le comunicazioni di politici, diplomatici, attivisti e spie in mezzo mondo.

Funzionari USA e Regno Unito hanno definito l’attacco “sfrenato” e “indiscriminato”. Anche Italia, Germania, Giappone e altri Paesi hanno firmato una dichiarazione congiunta di condanna. “Non riesco a immaginare un americano risparmiato”, ha detto Cynthia Kaiser, ex alto funzionario dell’FBI.

Il salto di qualità è evidente. Dieci anni fa, la Cina si limitava a sottrarre brevetti e database. Oggi si parla di operazioni di lungo periodo, con tecniche sofisticate, nascoste nelle dorsali digitali globali. Il meccanismo è stato svelato solo nel 2023, ma risalirebbe ad almeno il 2019. Gli investigatori collegano l’attacco a tre aziende tecnologiche cinesi, ritenute in stretta collaborazione con le agenzie di intelligence di Pechino. Tra gli obiettivi, anche i telefoni usati da Donald Trump e J.D. Vance in campagna elettorale.

Gli hacker hanno sfruttato vulnerabilità note, penetrando nelle reti di compagnie telefoniche statunitensi, hotel, società di trasporto. Secondo il senatore Mark Warner, sono riusciti persino ad ascoltare telefonate e leggere messaggi non criptati.

Il pattern è lo stesso di sempre: accumulare montagne di dati per usarli come arma strategica. Dal furto dei database dell’Ufficio del personale USA, al colpo del 2021 contro Microsoft, fino a Marriott e alle compagnie sanitarie. Ma Salt Typhoon è diverso: ampiezza globale, coordinamento e obiettivi politici.

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