Congo, in piazza per proteggere ‘nobel’ Mukwege dalle minacce

Manifestano anche donne vittime di violenza aiutate da medico
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ROMA – Centinaia di persone, tra le quali molte donne vittime di abusi, sono scese in strada nella provincia del Sud Kivu, nell’est della Repubblica democratica del Congo, per manifestare solidarieta’ con il ginecologo e premio Nobel per la pace Dennis Mukwege.

Il medico ha subito ripetute minacce di morte a partire da luglio, quando aveva denunciato e condannato sui social media un’incursione di milizie armate nella quale avevano perso la vita 18 persone.
Mukwege, che ha ricevuto il Nobel nel 2018 per il suo impegno contro la pratica dello stupro come arma di guerra, gestisce nel Sud Kivu la clinica di Panzi, punto di riferimento per la cura contro i danni provocati dagli abusi sessuali.

Le manifestazioni di sostegno al medico, che si sono tenute ieri nel capoluogo provinciale Bukavu, si sono concentrate proprio nei dintorni della clinica.
Al supporto della popolazione locale si e’ aggiunto quello delle Nazioni Unite, che da settimane esorta il governo del presidente Felix Tshisekedi a proteggere il ginecologo e a individuare i responsabili delle minacce.

Il capo della missione dell’Onu in Congo (Monusco), Leila Zerrougui, ha detto che il medico ricevera’ protezione anche dai caschi blu. “Stiamo lavorando insieme – ha aggiunto la responsabile – su una soluzione sostenibile che permetta a Mukwege e al suo ospedale di essere protetto dalle istituzioni, dal Congo e naturalmente dalla nostra missione, che giochera’ il suo ruolo”.

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4 Settembre 2020
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