Governo, Conte scioglie la riserva: giuramento alle 10. Ecco la lista dei ministri

Il dem Roberto Gualtieri all'economia, Di Maio agli esteri. C'è anche LeU: Roberto Speranza ministro della Salute
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il premier incaricato Giuseppe Conte ha sciolto la riserva davanti al Presidente della Repubblica. Il giuramento avverà alle 10 al Quirinale.

Ecco il nuovo governo: 

Presidente del Consiglio – Giuseppe Conte

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – Riccardo Fraccaro

Ministro degli Esteri – Luigi Di Maio

Ministro dell’Interno – Luciana Lamorgese

Ministro dell’Economia – Roberto Gualtieri

Ministro del Lavoro – Nunzia Catalfo

Ministro dello Sviluppo Economico – Stefano Patuanelli

Ministro delle Politiche Agricole – Teresa Bellanova

Ministro della Difesa – Lorenzo Guerini

Ministro delle Infrastrutture – Paola De Micheli

Ministro della Salute – Roberto Speranza

Ministro dei Beni Culturali e del Turismo – Dario Franceschini

Ministro della Giustizia – Alfonso Bonafede

Ministro dell’Ambiente – Sergio Costa

Ministro dell’Istruzione, dell’Univerità e della Ricerca – Lorenzo Fioramonti

Ministri senza portafoglio:

Ministro dei Rapporti con il Parlamento – Federico D’Inca

Ministro dell’Innovazione – Paola Pisano

Ministro per il Sud – Giuseppe Provenzano

Ministro della Pubblica Amministrazione – Fabiana Dadone

Ministro degli Affari regionali – Francesco Boccia

Ministro delle Pari Opportunità – Elena Bonetti

Ministro degli Affari Europei – Enzo Amendola

MATTARELLA: ORA PAROLA AL PARLAMENTO PER LA FIDUCIA

Si è formato un governo, la parola ora compete al Parlamento e al governo che nei prossimi giorni si presenterà alle Camere per chiedere la fiducia e presentare il suo programma”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo che Giuseppe Conte ha presentato la lista dei ministri.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

4 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»