Sala: “Nulla contro gli aiuti a Roma, ma il governo non dimentichi il Nord”

"Penso che la Lega con il governo precedente per il nord non abbia fatto nulla"
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MILANO – Un’operazione “necessaria” quella del Conte bis per il sindaco di Milano Giuseppe Sala, perché “non credo che sia più il momento delle speculazioni, dei se e dei ma”, dice a margine di un evento al Palazzo delle Stelline, nel capoluogo lombardo, anzi “bisogna andare avanti anche con velocità”. Una velocità che però, a detta del sindaco, deve tenere conto delle istanze del Nord.

“In questi giorni sto richiamando molto l’attenzione sul tema- dice- e non possiamo permetterci un governo che non sia attento, non alle nostre esigenze, ma al fatto che il nord piaccia o meno è ancora trainante”.

In particolare per Sala sono i ministeri come quelli del Lavoro, dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture quelli che “devono avere rappresentanti che parlano al mondo che produce e che crea ricchezza, fondamentale se si vuole fare un vero welfare, anche perché- aggiunge- questo è un po’ il modello di Milano”.

Poi c’è un altro rischio, quello di suscitare simpatie leghiste: “Penso che la Lega con il governo precedente per il nord non abbia fatto nulla”, sostiene Sala, “solo che se noi mostriamo un governo a trazione troppo centro-sud- spiega- il rischio c’è”. Insomma, “io non ho nulla contro il fatto che si enfatizzi l’idea di aiutare Roma- specifica in Sala- però non è che sia aiuta solo chi è più in difficoltà, si sostiene anche chi sta tirando la carretta. Come Milano e il nord”.

Nel complesso comunque, è un Sala positivo, anche perché “in tempi non sospetti più volte ho parlato di una ipotesi di convergenza tra Pd e M5S sapendo che delle differenze ci sono”.

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4 Settembre 2019
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