Vaccini, Lorenzin: “Autocertificazioni non sono scappatoia, Asl e scuole riscontrano”

“Non c’è nessuna proroga e nessuna deroga”, il 10 settembre rimane la data entro cui mettersi in regola", dice il ministro
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ROMA – “La scappatoia non c’è, perché tutto ciò che viene autodichiarato e autocertificato viene riscontrato dalla Asl e dalle autorità scolastiche, noi faremo ovviamente dei controlli a campione e dei monitoraggi coinvolgendo le autorità competenti. Ovviamente chi dichiara il falso lo fa su un atto molto importante che compromette anche la sicurezza collettiva e va incontro a sanzioni molto importanti”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin intervistata da Nicoletta Carbone a ‘Obiettivo Salute’ su Radio 24, risponde in merito all’ipotesi che la nuova circolare sia una possibile scappatoia per chi è contrario all’obbligo vaccinale.

Su eventuali proroghe il ministro Lorenzin sottolinea a Radio 24: “Non c’è nessuna proroga e nessuna deroga”, il 10 settembre rimane la data entro cui mettersi in regola. “Questa cosa delle proroghe non può funzionare per una legge che è stata fatta per prevenire e per bloccare epidemie come quella del morbillo che è ancora in corso. Abbiamo in Italia reparti di infettivologia e di rianimazione purtroppo con moltissimi casi di persone malate di morbillo con complicanze molto gravi, abbiamo tutta la preoccupazione del caso con la riapertura dell’anno scolastico in cui i bambini sono i soggetti più a rischio e questa- conclude Lorenzin- è la motivazione di questa legge, cioè mettere in sicurezza la nostra comunità e i nostri bambini”.

“CAOS È SU GIORNALI, IN REGIONI TUTTO NORMALE”

“Per l’asilo nido e la scuola dell’infanzia la vaccinazione è requisito necessario per accedere. E’ molto importante che i genitori presentino la copia delle vaccinazioni o un attestato che accerti la prenotazione”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin è intervenuta a ‘Obiettivo Salute’. Sulla nuova circolare emanata dal ministero, che ha l’obiettivo di rendere più agevole e senza intoppi la ripresa scolastica nel primo anno di applicazione dell’obbligo vaccinale, il ministro spiega: “Ci siamo resi conto che in alcune regioni ci potrebbe essere qualche problema derivato da una non velocissima efficienza di alcuni centri o di alcune Asl nel recepimento delle prenotazioni, quindi abbiamo predisposto una serie di possibilità e opzioni in più per i genitori. Le famiglie potranno fare la prenotazione telefonicamente, oppure inviando una mail all’indirizzo di posta ordinaria o certificata, oppure inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento ad una delle Asl della regione di appartenenza e lo diranno nell’autocertificazione che presenteranno all’ingresso a scuola”. Lorenzin ha poi sottolineato che “rimane sempre la data del 10 marzo in cui tutta la documentazione originaria deve essere presentata per accertarsi dell’effettuata vaccinazione”.

Sulla situazione nelle varie regioni il ministro riferisce che “in linea di massima il caos è sui giornali, nella maggior parte delle regioni e delle Asl abbiamo riscontrato situazioni normalissime, anzi alcune punte di eccellenza come il Piemonte. Abbiamo anche dei casi che ci sono stati segnalati, abbiamo anche richiamato le Asl e le regioni in questione ma, predisponendo questa circolare pensiamo di avere immaginato ogni possibilità di opzione per dare la possibilità alle famiglie di accedere ai servizi qualora abbiano davvero intenzione di vaccinare i loro bambini”.

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