ROMA – Ginevra Taddeucci è campionessa d’Europa nella 10 km femminile di nuoto di fondo. Nelle acque della Senna, a Parigi, l’atleta azzurra, bronzo olimpico, ha tagliato il traguardo davanti all’ungherese Mihalyvari-Farkas e all’altra italiana in gara Linda Caponi che ottiene la medaglia di bronzo.
Ginevra Taddeucci trionfa dove fu di bronzo alle Olimpiadi nel 2024, con una cavalcata straordinaria e chiude in 2h07’49″9, precedendo la campionessa uscente ungherese Viktoria Mihalyvari-Farkas in 2h07’59″6 e una strepitosa Linda Caponi di bronzo in 2h08’03″4. Una doppietta storica per l’Italia, che torna sul podio della dieci chilometri femminile con due atlete e raggiunge quota 101 medaglie nella storia dei campionati europei di nuoto in acque libere: 39 ori, 29 argenti e 33 bronzi.
Le acque della Senna parlano toscano e sono dolcissime per la 29enne di Lastra a Signa, allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli.
Taddeucci diventa la terza italiana della storia a vincere la dieci chilometri agli Europei dopo Martina Grimaldi (Eilat 2011 e Piombino 2012) e Rachele Bruni (Hoorn 2016), medagliate olimpiche come lei: Grimaldi bronzo a Londra 2012 e Bruni argento a Rio 2016. Due precedenti di doppiette continentali nella specialità: a Eilat 2011 Grimaldi vinse l’oro e Bruni si prese l’argento; a Hoorn 2016 Bruni conquistò il titolo e Arianna Bridi il bronzo. Un successo costruito con pazienza e intelligenza tattica. Taddeucci resta sempre nelle prime posizioni, controlla la gara alle spalle della campionessa europea uscente Viktoria Mihalyvari-Farkas e poi cambia ritmo nel momento decisivo.
Prima una progressione per tastare la situazione, poi l’affondo nel penultimo giro: l’azzurra prende la testa della gara, insiste, martella l’andatura e spezza il gruppo delle inseguitrici. Alle sue spalle si piazza una arrembante Linda Caponi. La senese di Poggibonsi, settima a Stari Grad 2025, disputa una gara di grande maturità, rimane sempre nel vivo della lotta e firma la doppietta azzurra.
TADDEUCCI: “PARIGI MIA TAPPA FORTUNATA”
“Parigi è sempre stata una tappa fortunata per me. La prima medaglia in Coppa del Mondo l’ho conquistata qui dietro a Sharon van Rouwendaal e a Marcela da Cunha, un podio di valore. Poi c’è stata l’Olimpiade… L’oro nella dieci chilometri continentale mi mancava: avevo vinto nella cinque e preso l’argento nella dieci (Roma 2022 e Stari Grad 2025, ndr). È stata una gara non particolarmente competitiva. Mi mancava la mia rivale, l’australiana Moesha Johnson. Ho avuto un po’ di problemi in questo periodo perché mi sono allenata da sola per un mese. Speravo di venire qui per realizzare qualcosa di importante. Avevo l’ansia di perdere… Senza particolari agguati, potevo decidere un po’ quello che volevo. Venivo un po’ placcata dalla mia compagna di squadra e infatti cercavo di fare slalom”. Lo ha dichiarato Ginevra Taddeucci, dopo aver vinto la medaglia d’oro agli Europei di nuoto di fondo nella 10 km femminile.



Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

