domenica 9 Agosto 2026

Campi Flegrei, 57 edifici inagibili e 395 abitazioni sgomberate

Questo il bilancio dei vigili del fuoco impegnati sul terrtorio della provincia di Napoli

NAPOLI – Sono 227 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nell’area flegrea e 655 gli interventi in coda. Sono stati dichiarati inagibili 57 edifici residenziali e sono 395 le unità abitative sgomberate. Questo il bilancio dei vigili del fuoco impegnati sul terrtorio della provincia di Napoli a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata nella serata del 31 luglio.

Da questa mattina il dispositivo di soccorso si è ulteriormente rafforzato con l’arrivo di 21 nuovi moduli Mo.Recs da fuori regione, inviati per le attività di verifica su disposizione del centro operativo nazionale dei vigili del fuoco. Al momento i moduli Mo.Recs impegnati sul territorio sono 36,30 provenienti da fuori regione, quattro dai comandi della Regione Campania e due dal comando di Napoli.

A queste squadre si aggiungono una squadra di verificatori della direzione Regionale Campania, impegnata specificamente per la tutela dei Beni Culturali, e cinque squadre dedicate al recupero delle masserizie, che operano in coordinamento con la polizia locale.

“Il continuo afflusso di rinforzi, disposto dal centro operativo nazionale e dalla direzione regionale della Campania, ci consente di ampliare costantemente la capacità di risposta sul territorio flegreo. Accanto alla verifica di staticità degli edifici – spiega il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano – stiamo garantendo anche la tutela del patrimonio culturale e il supporto alla popolazione per il recupero dei beni personali, in stretto coordinamento con la polizia locale e le altre istituzioni coinvolte. Il nostro impegno resta totale, con un solo obiettivo: la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini colpiti da questo evento sismico”.

Il comando invita la cittadinanza “a mantenere la calma, a seguire le indicazioni delle autorità competenti e a contattare il 115 esclusivamente per situazioni di effettivo pericolo, per non intasare le linee di soccorso”.

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