giovedì 16 Luglio 2026

Tragedia a Otranto: muore salvando i figli dal mare mosso

Il dramma nelle acque del Salento. La vittima è il 54enne Gennaro Cagnazzo: ha accusato un arresto cardiaco sulla battigia

Foto Wikipedia Commons

ROMA – Un uomo di 54 anni, Gennaro Cagnazzo, residente a Sanarica, è morto nella tarda mattinata di oggi nelle acque di Otranto dopo aver tratto in salvo i suoi due figli gemelli di 8 anni, rimasti intrappolati tra le onde a causa del mare mosso. Lo riporta il sito di la Repubblica.

Il dramma si è consumato nello specchio d’acqua antistante il noto stabilimento balneare ‘Atlantis’. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, i due bambini si erano tuffati nonostante le proibitive condizioni meteomarine della zona, caratterizzate da forti raffiche di vento di maestrale. Notando i figli in forte difficoltà e sul punto di essere trascinati via dalle correnti, il padre si è gettato immediatamente in mare per soccorrerli.

L’uomo è riuscito a raggiungere i piccoli e a riportarli sulla spiaggia ma, subito dopo aver completato il salvataggio sulla battigia, ha accusato un improvviso e fatale malore. A nulla sono valsi i tempestivi tentativi di rianimazione cardio-polmonare effettuati dai sanitari del 118 e dai bagnanti presenti. I due bambini sono in buone condizioni fisiche, sebbene sotto shock per l’accaduto.

Sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di Porto e i Carabinieri di Otranto. Informato della dinamica, ritenuta ormai cristallizzata, il pubblico ministero di turno della Procura di Lecce, il sostituto procuratore Alessandro Prontera, ha già disposto la restituzione della salma ai familiari.

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