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Putin: “Salvini caloroso, Berlusconi mondiale”

Le parole del Presidente russo sono affidate a un'intervista pubblicata dal 'Corriere della sera' nella giornata della sua visita a Roma
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ROMA – Mosca non si intromette negli affari interni dei Paesi membri dell’Ue o di altri Stati nel mondo e in questo sta la sua differenza “di fondo” con gli Usa e alcuni loro alleati: parole di Vladimir Putin, affidate a un’intervista pubblicata dal ‘Corriere della sera’ nella giornata della sua visita a Roma. 

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Nel testo, in risposta a domande via e-mail, il presidente russo tocca i temi dei rapporti con Washington, del disarmo, delle sanzioni europee e della politica Ue e italiana. “Non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo” sottolinea Putin. “In questo sta la nostra differenza di fondo con gli Usa e con una serie di loro alleati i quali, ad esempio, hanno sostenuto il colpo di stato in Ucraina nel febbraio 2014″. Il presidente continua: “Siamo interessati a un ripristino dei rapporti ‘a pieno formato’ tra la Russia e l’Unione, ad un mantenimento della pace, della sicurezza e della stabilità nel nostro comune continente, e siamo pronti ad una relazione costruttiva con tutte le forze politiche che hanno ottenuto il mandato dagli elettori europei”. Sul tema della pace, Putin evidenzia le esigenze russe di sicurezza. Secondo il presidente russo, “lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l’abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa”. 

Poi un appello: “Confrontate quanto spende per la difesa la Russia – circa 48 miliardi di dollari – e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov’è allora in realtà la corsa agli armamenti? Noi non abbiamo intenzione di lasciarci coinvolgere in una simile corsa, ma abbiamo l’obbligo di garantire anche la nostra sicurezza”. Sul tema delle sanzioni, e di una loro “abolizione”, Putin sottolinea: “Il primo passo lo deve fare chi le ha promosse, ossia l’Unione Europea. Allora la Russia potrà cancellare le misure di risposta adottate. Contiamo che alla fine il buon senso prevarrà, che l’Europa si lascerà guidare anzitutto dai propri interessi e non da suggerimenti altrui. E noi potremo sviluppare per il reciproco beneficio una collaborazione a tutto campo mirata al futuro”. 

Secondo il presidente russo, i rapporti con l’Italia sono “veramente particolari”. Putin sottolinea che “viene costantemente condotto un lavoro congiunto nella sfera politica, economica, scientifica ed umanistica”. Mosca, secondo il presidente russo, apprezza molto “questo capitale di reciproca fiducia e di partenariato”. 

Infine la risposta a una domanda sui rapporti con alcuni esponenti della politica italiana, a partire dal vice-premier Matteo Salvini. “Il signor Salvini e rappresentanti del suo partito mantengono contatti con i colleghi russi interessati allo sviluppo della cooperazione con i propri partner italiani” sottolinea Putin. “Salvini ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa. Ci siamo incontrati nel 2014 a Milano, abbiamo discusso le prospettive di sviluppo dei legami italo-russi e delle relazioni tra Russia e Unione Europea”. Menzionato poi l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Ci legano rapporti di amicizia pluriennali” sottolinea Putin. “Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell’arena internazionale”.

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