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Migranti, scontro tra Boeri e Salvini: “I numeri non si possono intimidire”

Boeri a Salvini: "Sono verità che bisogna dire in Italia e non c'è nessun modo per intimidire i dati, parlano da soli"
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ROMA – “La mia risposta” a Salvini è “nei dati e nei documenti che sono stati oggi presentati. Sono verità che bisogna dire in Italia e non c’è nessun modo per intimidire i dati, parlano da soli“. Così Tito Boeri, presidente dell’Inps, a margine della relazione annuale alla Camera. Nei giorni scorsi, infatti, il ministro dell’Interno aveva detto sul presidente Inps: “Fa il fenomeno, ma ci saranno dei cambi”.

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“I dati sull’immigrazione sono incontrovertibili, vengono da Istat, Eurostat e organismi internazionali. In Italia c’è un problema, siamo attrezzati a gestire la longevità ma non siamo attrezzati a gestire il fatto che ci siano meno persone che entrano nel mercato del lavoro”.

E infine conclude: “Io mi limito a fare il mio lavoro, il mio mandato scade nel 2019, ci sono ancora tantissime cose da fare”.

SALVINI: BOERI CONTINUA A FARE POLITICA E VIVE SU MARTE

“‘Servono più immigrati per pagare pensioni… cancellare L.Fornero costa troppo… servono più immigrati per fare lavori che gli italiani non vogliono più fare…’. Presidente Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare di tantissimi italiani. Vive su Marte?”. Lo scrive su twitter Matteo Salvini, ministro dell’Interno.

DI MAIO: GRAZIE BOERI, LAVORIAMO BENE SU VITALIZI E PENSIONI ORO

Con Boeri “non so se andremo d’accordo su tutto ma su un tema lavoreremo bene insieme: su vitalizi e pensioni d’oro”. Così il vice premier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, intervenendo alla Camera alla relazione annuale dell’Inps.

Teniamo in grande considerazione l’Inps“, ha aggiunto, ringraziando il presidente dell’Istituto per la collaborazione.

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