SANITÀ. È LA GHANESE OHENE OTI L’INFERMIERA PIÙ BRAVA DEL MONDO
Si chiama Naomi Oyoe Ohene Oti ed è stata selezionata tra oltre 100mila candidati provenienti da 199 Paesi per vincere il premio di infermiera più brava al mondo. A conquistare la giuria dell’Aster Guardians Global Nursing Award, il fatto che Ohene Oti, infermiera in Ghana presso il Centro nazionale oncologia del Korle-Bu Teaching Hospital di Accra, lavori da quasi 20 anni per superare le disparità nell’accesso alle cure, promuovendo corsi di formazione e programmi che hanno rivoluzionato l’approccio verso i malati oncologici, anche al di fuori del Ghana. Ricevendo il premio di 250mila dollari ha detto: “Ogni giorno osservo in prima persona le disuguaglianze nell’assistenza oncologica. Mi sono impegnata per il cambiamento a livello di sistema. Questo premio appartiene a chiunque si distingua per resilienza, compassione e coraggio”.
IRAQ. NUOVO SCONTRO SUL PETROLIO TRA BAGHDAD E IL KURDISTAN
Nuovi cantieri e più sicurezza nelle strade, ma anche nodi da sciogliere legati sempre al petrolio, fonte di ricchezza e allo stesso tempo di conflitti. Tendenze nel nord dell’Iraq, nella regione del Kurdistan, confermate in settimana da un nuovo confronto tra Erbil e Baghdad sulla gestione e i proventi degli idrocarburi. La notizia riguarda la decisione del governo federale di sospendere i trasferimenti di fondi necessari per pagare gli stipendi dei funzionari. Una scelta che il ministro delle Finanze, Taif Sami, ha motivato con il fatto che il Kurdistan avrebbe ottenuto da Baghdad molto più di quanto poi restituito.
GB. REVISIONE STRATEGICA DIFESA: MLD IN ARMI, DRONI, SOTTOMARINI
Approvata dal governo del Regno Unito la “revisione strategica” della difesa nazionale. Il primo ministro Keir Starmer ha annunciato un piano da diversi miliardi di sterline per potenziare fabbriche di armi, droni e sottomarini, non escludendo tagli ad altri capitoli di spesa pubblica, come welfare e aiuti internazionali. L’obiettivo dichiarato del governo di Londra, laburista, è portare la spesa per la difesa al 2,5 per cento del Prodotto interno lordo entro il 2027-28 e raggiungere il 3 per cento nella prossima legislatura.
NAMIBIA. COMMEMORATO IL GENOCIDIO TEDESCO CONTRO HAMA ED HERERO
Celebrata in Namibia per la prima volta una giornata in ricordo delle vittime del genocidio compiuto all’inizio del Novecento ai danni delle comunità Herero e Nama. All’epoca il Paese si chiamava Africa tedesca del sud-Ovest. La celebrazione ha previsto, tra l’altro, un minuto di silenzio e una veglia a lume di candela davanti al parlamento. La data scelta è quella del 28 maggio, simbolo dell’”inizio di un percorso nazionale verso la guarigione”: corrisponde al giorno in cui, nel 1907, le autorità della Germania coloniale, responsabili delle violenze, decisero di chiudere i campi di concentramento.




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