Ponte Morandi, Toti: “Nessun concerto se sensibilità saranno turbate”

"Il concerto voleva essere un regalo a Genova, ma il sindaco sentirà i cittadini del quartiere e i parenti delle vittime. Non abbiamo interesse ad andare contro la loro volontà", dice Toti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

GENOVA – “Personalmente non trovo nulla di male a celebrare la capacità di risorgere di questa città con un concerto in cui ricordare anche chi non c’è più. Ma se la sensibilità di qualcuno sarà turbata, non costringeremo certo la città ad ascoltare un concerto”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a “24 Mattino -. Le interviste” su Radio24, torna sulle polemiche per la cerimonia di inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera, a Genova.

LEGGI ANCHE: No allo show per inaugurare il nuovo ponte di Genova: parte la petizione

“Il concerto per l’inaugurazione del nuovo ponte non l’abbiamo deciso in questa città, è un’iniziativa lodevole di una delle grandi aziende (Webuild, già Salini Impregilo, ndr) che ha costruito il ponte e voleva essere un regalo a Genova– ricorda il governatore- il sindaco Marco Bucci sentirà i parenti delle vittime e il quartiere: non abbiamo alcun interesse a fare qualcosa che non piaccia ai cittadini e a chi ha sofferto per il ponte”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

4 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»