Giornale radio sociale, edizione del 4 giugno 2020

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SOCIETA’ – L’altro punto di vista. Il volontariato “rivoluzionario” degli immigrati: una ricerca su un argomento inesplorato che ribalta l’immagine dei migranti. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

È uscito da pochi giorni “Volontari inattesi. L’impegno sociale delle persone di origine immigrata”. L’indagine, promossa da CSVnet, è stata realizzata dal Centro studi Medì di Genova e rappresenta la prima ricerca nazionale sul tema. I primi dati ribaltano l’immagine dei migranti come soli destinatari di accoglienza e aiuto, rivelando al contrario un grande impegno in forme di solidarietà a favore degli italiani. Il libro racconta dieci buone pratiche che descrivono i rapporti tra i volontari di origine straniera e le realtà associative locali sparse sul territorio. La ricerca, che verrà presentata il 22 giugno, ha dimostrato che gli immigrati sono parte integrante del Paese e il volontariato un soggetto più accessibile e ricettivo di quanto non sia la politica nel dare la possibilità di esercitare un senso di cittadinanza.

INTERNAZIONALE – Controlli zero. Secondo le Nazioni Unite, il sistema sanitario dello Yemen è al collasso: in questo contesto è praticamente impossibile attuare misure preventive contro l’epidemia di Coronavirus. Oxfam lancia l’allarme, ricordando la quasi totale mancanza di test non solo tra la popolazione, ma anche nelle poche strutture sanitarie in funzione. L’impatto della pandemia, unita a fame e guerra, potrebbe essere devastante.

ECONOMIA – Fuori fase. Complessità delle procedure per ottenere il Reddito di Emergenza (Rem), assenza di una campagna di informazione e mancanza di strategie per regolarizzare il sommerso. Sono questi i limiti principali di una misura di sostegno pensata per le fasce più deboli della popolazione e che rischia di non raggiungere chi ne ha più bisogno tra gli aventi diritto. È la preoccupazione espressa dal Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD), dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dal coordinatore scientifico dell’Alleanza contro la povertà in Italia, Cristiano Gori.

SPORT – Tutta al femminile. Si tiene oggi pomeriggio “Futura”, incontro live su diritti, parità di genere e salute, organizzato dall’Uisp nazionale. Diretta Facebook e Youtube a partire dalle 18 per riflettere su politiche di genere e ruolo dello sport nei percorsi di emancipazione delle donne e di promozione dei diritti. Interverranno esperti, giornalisti e operatori dello sport sociale rivelando le buone pratiche dal territorio.

CULTURA – #Traccesolidali. Il centro Astalli lancia la campagna social per la prossima Giornata Mondiale del rifugiato. Il servizio è di Clara Capponi.

Occhi neri e profondi seguono con attenzione il movimento veloce della macchina da cucire. Sono gli occhi di Zainab, Lin e Fatou. Arrivano dalla Nigeria, dalla Somalia, dalla Cina, dall’Eritrea protagoniste della campagna social promossa dal Centro Astalli in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Sono sopravvissute a viaggi impossibili e con ago, filo e stoffe hanno creato mascherine durante la permanenza a Casa di Giorgia, il centro per donne rifugiate che le accoglie dal periodo di isolamento a causa della pandemia da Covid-19. Il centro Astalli invita entro il 20 giugno a postare sui social una foto legata un piccolo gesto di solidarietà. Le 3 più belle riceveranno in premio le mascherine realizzate dalle protagoniste della campagna.

DIRITTI – L’importanza della famiglia. In occasione della Giornata Europea dedicata ai fratelli e alle sorelle di una persona con malattia rara e/o disabilità, l’Omar (Osservatorio Malattie Rare) ha promosso nuove iniziative. Si comincerà dai Gruppi Esperienziali che si protrarranno per tutto il mese di giugno. Al termine del percorso verranno elaborate delle Linee Guida da mettere a disposizione delle Famiglie e delle Associazioni.

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4 Giugno 2020
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