Osservatorio Aids diventa ‘Network Italiano Salute Globale’

"Italia incrementi fondo globale 2020-2022 Aids, Tbc e Malaria"
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ROMA – “Quando c’è la salute c’è tutto”: risuona in ciascuno di noi l’insegnamento che abbiamo sentito dire spesso nelle nostre famiglie, tra gli amici, come augurio, come consolazione. Ci tramandiamo da generazioni questa filosofia, ma abbracciarne davvero la saggezza significa immetterla nello sguardo sul mondo, coinvolgere tutti gli esseri viventi perché stare bene diventi atto collettivo. Questo il messaggio di Saba Anglana, testimonial Network Italiano Salute Globale che ha lanciato un video proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute globale e sul ruolo “chiave”- questa la parola ricorrente nella clip- che la società civile può svolgere in questo ambito.

In occasione del Women Deliver 2019, in corso a Vancouver fino al 6 giugno, la più importante conferenza internazionale a supporto dell’uguaglianza di genere, la salute e i diritti delle ragazze e delle donne, l’Osservatorio AiDS Aids Diritti Salute annuncia il suo nuovo nome e diventerà “Network Italiano Salute Globale” proprio a sottolineare l’impegno costante per il diritto alla salute di tutti, sottolineando lo sguardo inclusivo e sempre rivolto alla collettività. Per rappresentare questo importante passaggio nel lavoro ventennale della rete italiana è stato realizzato una video di sensibilizzazione con la testimonial Saba Anglana. Obiettivo è ribadire il valore collettivo della salute, la responsabilità individuale rispetto a questo tema, l’attenzione della rete italiana al ‘networking internazionale’, anche in vista della conferenza di rifinanziamento del Fondo Globale.

Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età è infatti il terzo obiettivo di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, sottoscritta dagli Stati componenti le Nazioni Unite nel 2015. Fra le azioni per raggiungerlo c’è anche quella di porre fine alle epidemie di Aids, tubercolosi e malaria. I notevoli progressi raggiunti nella lotta contro queste malattie potrebbero rallentare a causa di impegni politici alterni, dell’insufficienza dei finanziamenti e dell’aumento della resistenza a insetticidi e farmaci. Per questa ragione il Network Italiano Salute Globale chiede che l’Italia, fra i maggiori contribuenti del Fondo Globale per la lotta all’Aids, Tbc e Malaria, rinnovi e incrementi il proprio impegno finanziario per il triennio 2020- 2022. Il Fondo è di fatto lo strumento più forte per arrestare le tre epidemie e promuovere la copertura sanitaria universale e l’Italia ha svolto un ruolo centrale sia nella sua creazione del Fondo che nel successivo sviluppo. Il messaggio di sensibilizzazione del Network Italiano Salute Globale sarà promosso anche in vista della Conferenza di rifinanziamento del Fondo, che si terrà a Lione ad ottobre 2019, quando la parola passerà dalla società civile ai governi. Intanto l’opinione pubblica deve avere chiaro di avere un ruolo “chiave”- questa la parola ricorrente nel video- sulla salute globale.

Il video, realizzato da Verosound, è online su: www.networksaluteglobale.it.

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4 Giugno 2019
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